COMUNICATO 04 marzo 2009

 
     

Stupro , Romeni , carcere e DNA : puo' succedere anche a te
di Rita Guma*

L'Osservatorio sulla legalita' e sui diritti Onlus sottolinea come la vicenda dei Romeni accusati di stupro e poi - stando a notizie di stampa - scagionati dal DNA debba far riflettere sul decreto che impone ai magistrati di comminare la detenzione cautelare per gli stupratori.

Anche se oggi si attribuisce ai due indagati la colpa di star cercando di coprire un terzo uomo (che - anche ove fondata - non giustificherebbe la carcerazione preventiva), resta il fatto che con ogni probabilita' i "rei confessi" non sono colpevoli di stupro, e che quindi si sono fatti un po' di giorni di carcere senza motivo, ovvero in base ad un riconoscimento evidentemente fallace e ad una confessione probabilmente fatta per paura.

In questo caso si tratta di Romeni, il che per alcuni (ovviamente non per noi) e' un'aggravante e per altri (ovviamente non per noi) un motivo per non ritenere grave quanto da loro subito ingiustamente. Ma non dimentichiamo che il decreto voluto dal governo Berlusconi non distingue fra Romeni e Italiani, quindi quello che e' accaduto potrebbe succedere anche a noi.

Cioe' tutti noi potremmo essere vittime di un errato riconoscimento o di paure che portino a confessare uno stupro non commesso e - indipendentemente dalla pericolosita' sociale, dall'ipotesi di inquinamento delle prove o di fuga - il magistrato dovrebbe ordinare di chiuderci in carcere prima di aver verificato con un giusto processo che abbiamo effettivamente commesso il reato...

Il reato di stupro e' gravissimo, soprattutto se commesso ai danni di un/una minore, ma cio' non deve portare a sostenere una riduzione della garanzie per i presunti colpevoli.


Decreto antistupri: no dei penalisti a ronde e custodia obbligatoria

Decreto antistupri: penalisti napoletani in stato di agitazione

Decreto sicurezza: giovani avvocati, no a riduzione garanzie

Stupri: la Comunita' romena, noi isoliamoli ma non si generalizzi

* presidente Osservatorio sulla legalita' e sui diritti onlus

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