|
Convegno
dell'Osservatorio sulle intercettazioni
di
staff
Importante
convegno organizzato dall'Osservatorio sulla legalita' e sui
diritti Onlus e dal Comitato per la Legalita' e la Democrazia
di Ravenna per il 4 dicembre 2009. Alle
ore 20.45, presso la Sala D'Attorre di Casa Melandri, Via
Ponte Marino, 2, a Ravenna, si parlera' infatti di un tema
di estrema attualita': "Limitare le intercettazioni?
Quali conseguenze per la Sicurezza dei Cittadini e per il
Diritto all’Informazione".
Al
dibattito pubblico sul progetto di legge governativo sulle
intercettazioni e sulla libertà di stampa interverranno esperti
di primo piano a livello locale e nazionale: il dott. Piero
Messini D’Agostini, componente dell'Associazione Nazionale
Magistrati sezione di Ravenna, l'avv. Alessandra Fattorini,
Consigliere dell'Ordine degli Avvocati di Ravenna, e Roberto
Natale, Presidente della Federazione Nazionale della Stampa
Italiana. I lavori saranno introdotti da Alessandro Balducci,
responsabile provinciale dell'Osservatorio per Ravenna.
L'Osservatorio
sulla legalita' e sui diritti si batte da sempre perche' -
fatti salvi i diritti dei terzi coinvolti loro malgrado nei
colloqui con le persone indagate - i cittadini possano venire
a conoscenza delle inchieste (e comunque dei fatti) di interesse
pubblico, anche in ossequio alle sentenze della Corte Europea
dei Diritti dell'Uomo, una istituzione che reputa tale aspetto
essenziale in una societa' democratica a norma della Convenzione
Europea sui diritti.
L'Osservatorio, inoltre, ritiene che la magistratura non debba
essere privata di questo importante strumento di inchiesta,
che ha permesso in passato di risolvere o trovare conferme
probatorie in molti casi piu' o meno noti, ma comunque rilevanti
per le vittime (il soggetto sempre dimenticato in ogni riforma
in campo penale) e sempre comunque ricadenti sulla cittadinanza
in termini di sicurezza, legalita' o etica politica talora
risultata molto carente in occasione dell'emergere sulla stampa
di conversazioni compromettenti riguardanti esponenti di spicco
di diversi partiti.
La
politica sta cercando da varie legislature di tutelarsi (con
diversi DDL di cui quello del ministro Alfano e' uno dei piu'
limitativi) dalle indiscrezioni sui maneggi dietro le quinte
che non si vorrebbe far conoscere all'opinione pubblica, e
quindi sembra destinata a imporre la sua soluzione senza considerare
gli appelli di tanti esperti giuristi e delle associazioni
per i diritti come quelle che promuovono il convegno.
Il
dibattito di venerdi' prossimo sara' quindi occasione di confronto
fra i rappresentanti di tutti gli altri principali soggetti
interessati alla questione: la magistratura, l'avvocatura
e i giornalisti. E
ovviamente i cittadini, che sono vivamente invitati a partecipare
e a far sentire la propria voce.
 
Intercettazioni:
il vero e il falso
Intercettazioni:
il CSM sul ddl Alfano, rischi anche per la difesa
Intercettazioni:
l'Osservatorio sostiene la protesta dei giornalisti
Intercettazioni:
contrarieta' dell'Unione Giovani Avvocati
Dossier
informazione
Dossier
giustizia
|