15 ottobre 2008

 
     

Troy Davis : Corte Suprema vanifica tentativo di fermare il boia
di Rico Guillermo*

La Corte Suprema degli Stati Uniti ha respinto ieri un appello del detenuto nel braccio della morte Troy Davis, rifiutando di prendere in considerazione il suo caso, anche se sette dei nove testimoni chiave hanno ritrattato la testimonianza fornita al processo del 1991. Davis era stato condannato a morire per l'uccisione - il 19 agosto, 1989 - del poliziotto di Savannah Mark Allen MacPhail. Costui, un giovane padre di due bambini, e' stato ucciso fuori serviio dopo aver risposto alle grida di un uomo senza fissa dimora, a colpi di pistola in un parcheggio di un Burger King.

La prima data di esecuzione era stata gia' spostata due volte, una prima quando - anche sull'onda dell'interessamento internazionale - l'ufficio Perdoni e Parole aveva stabilito un riesame del caso, una seconda quando i giudici della Corte Suprema della Georgia avevano espresso serie perplessita' sulla condanna e previsto piu' tempo per la valutazione dei nuovi elementi emersi. La decisione della Scotus comporta ora che un nuovo mandato di morte sara' ottenuto dal governo della Georgia e che una nuova data di esecuzione sara' fissata nelle prossime settimane.

L'avvocato difensore di Davis aveva chiesto alla Corte Suprema degli Stati Uniti di dichiarare che l'ottavo emendamento sul divieto di trattamenti crudeli e insoliti vieta l'esecuzione degli innocenti e richiede almeno una revisione del provesso per valutare l'abiura delle testimonianze, ma la Corte puo' decidere di non esaminare i casi che le vengono sottoposti.

Approfondimento sulla vicenda

* si ringrazia Claudio Giusti

Speciale giustizia USA

___________

NB: I CONTENUTI DEL SITO POSSONO ESSERE PRELEVATI CITANDO L'AUTORE E LINKANDO
www.osservatoriosullalegalita.org

 

 

La pena di morte americana è un sacrificio umano

La crudelta' della pena di morte: appunti per una conferenza