![]() ![]() |
|||
|
22 aprile 2008
|
|||
|
|
|||
|
Armi
da fuoco : direttiva UE , tracciamento e divieto ai minori Il Consiglio dei ministri UE ha adottto ieri la proposta della Commissione europea per la marcatura obbligatoria e completa delle armi da fuoco e il divieto dell'acquisto delle armi da fuoco per minori di 18 anni. Anche il parlamento UE aveva dato parere positivo lo scorso anno. Questa misura rafforza la lotta contro la criminalita' organizzata e il traffico di armi da fuoco. La direttiva aumenta la tracciabilita' (marcatura e prolungamento della tenuta dei dati) di tutte le armi da fuoco e rende piu' rigorose le regole per l'acquisto e il possesso anche delle armi convertite. La revisione della direttiva creera' un equilibrio tra una certa liberta' di movimento per le armi da fuoco civili all'interno dell'Unione europea e la necessita' di controllare e tracciare la loro circolazione. Essa allinea la preesistente direttiva 91/477 sulle armi da fuoco con il cosiddetto "Protocollo delle Nazioni Unite sulle armi da fuoco", alla quale la Comunita' europea ha aderito nel 2001, aprendo la strada alla sua ratifica. La direttiva entrera' in vigore 20 giorni dopo la sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale e gli Stati membri dovranno adeguare la loro legislazione nazionale entro i due anni successivi alla pubblicazione. I suoi elementi principali sono i seguenti: - Piu' stringente obbligo di contrassegnare le armi da fuoco al momento della fabbricazione, con riferimenti a elementi di identificazione; - Obbligo di contrassegnare le armi da fuoco quando vengono convertite da uso governativo a uso civile; - Istituzione di un sistema di archiviazione di dati, centralizzato o decentrato, che in ogni Stato membro mantenga i dati sulle armi per un minimo di venti anni; - Le misure si applica anche alle armi da fuoco convertite, che sono esplicitamente assimilate alle armi da fuoco; - Controllo rigoroso dell'uso di armi da fuoco da parte di minori di 18 anni e divieto di acquisto di armi da fuoco da parte di minori; - Garanzia dell'uso corretto e del riconoscimento di armi da fuoco all'interno della UE. Oltre alla questione meramente attinente ai 27 Paesi membri UE, e' da considerare che un quarto del commercio di armi leggere nel mondo e' illegale e che un terzo di tutte le esportazioni di armi proviene dall'Unione Europea. ___________ NB:
I CONTENUTI DEL SITO POSSONO ESSERE PRELEVATI CITANDO L'AUTORE
E LINKANDO
|
UE: regole severe sul commercio delle armi leggere Traffico armi leggere: ONU vara piano internazionale in Africa Armamenti: USA e Italia ai primi posti per spesa e per produzione |
||