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Internet
: parlamento UE difende i diritti degli utenti
di
gabriella Mira Marq
E'
in dirittura d'arrivo il pacchetto UE per le telecomunicazioni
che - nel corso della discussione - ha visto contrapposti
il parlamento europeo e il Consiglio dei ministri dell'Unione
Europea ed ha messo in allarme gli utenti di Internet per
i rischi per la liberta' della rete insiti in alcuni emendamenti.
Nella
prossima sessione plenaria del parlamento UE, infatti, il
pacchetto Telecom sara' approvato in terza lettura.
Gia'
prima delle elezioni europee l'europarlamento aveva stabilito
alcuni
punti fermi approvando a larga maggioranza che non vi
possa essere censura senza preventivo vaglio - caso per caso
- dell'autorita' giudiziaria. Il Consiglio dei ministri UE
aveva invece respinto l'emendamento in prima lettura.
La
settimana scorsa il Parlamento europeo e il Consiglio hanno
raggiunto un accordo sul pacchetto telecomunicazioni in cui
- dopo lunghi negoziati - il Consiglio ha ceduto alle richieste
dell'europarlamento, che ha puntato i piedi sul fatto che
l'accesso a Internet deve essere considerato come un diritto
fondamentale del cittadino.
Gli
europarlamentari hanno ottenuto, per garantire agli utenti
di Internet - che sono sospettati di caricare o scaricare
materiale illegale - una "procedura preventiva, equa ed imparziale".
Gli Stati membri UE, quindi, non potranno tagliare l'accesso
a Internet senza prima procedere ad una indagine in modo equo
e imparziale e mantenendo la presunzione di innocenza.
 
Internet:
liberta' minacciata in Italia e in Europa
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