18 aprile 2009

 
     

Abruzzo : 400 praticanti avvocati accolti in altri studi del Paese
di Tara Fernandez

Quattrocento giovani praticanti avvocati abruzzesi lavoreranno negli studi legali del resto del Paese accogliendo la proposta dell'Organismo Unitario dell'Avvocatura a seguito della grave situazione determinatasi per effetto del sisma. "Gli avvocati stanno dando prova di grande solidarietà" ha commentato Maurizio de Tilla, presidente OUA "sta riscontrando un grande successo la nostra proposta di ospitare presso gli studi legali di tutt’Italia i giovani praticanti abruzzesi.

Infatti alla quasi totalita' dei legali de L'Aquila e' preclusa qualunque possibilita' di esercitare la professione, poiche' tantissimi studi forensi sono andati distrutti ed il Palazzo di Giustizia e' inagibile, tanto che e' prevista la sospensione dei processi civili e penali. Tale situazione ricade anche sui praticanti, cui e' preclusa la possibilita' di portare a compimento il prescritto periodo di pratica forense.

Ieri l'assemblea dell'associazione politica degli avvocati ha anche approvato una delibera nella quale rilancia le iniziative per venire incontro ai problemi dei giovani avvocati abruzzesi colpiti dal terremoto. "Abbiamo invitato gli ordini di tutta Italia ad istituire borse di studio per due anni da assegnare ai praticanti abruzzesi e stiamo chiedendo a tutti gli avvocati di ospitare professionalmente i nostri colleghi vittime del sisma – spiega de Tilla – stiamo ricevendo numerose dichiarazioni di disponibilità da tutta Italia. Confidiamo di dare così una opportunità concreta a circa 400 giovani praticanti anche grazie alle iniziative in questo senso che auspico vogliano prendere i consigli dell’Ordine".

Abruzzo: interventi degli avvocati

Abruzzo: intervento CNF

Abruzzo: interventi dei magistrati

Abruzzo: sussidio per magistrati vittime

Speciale giustizia

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