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10 aprile 2009
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Terremoto
in Abruzzo e interventi degli avvocati Anche gli avvocati moltiplicano le iniziative per sostenere e aiutare i colleghi colpiti dal terremoto e per garantire il minimo impatto sui processi che vedono coinvolti imputati o legali abruzzesi. In materia,
il 6 aprile scorso una ordinanza del Consiglio dei ministri disponeva
che Su questa base l'Unione Camere Penali scriveva al Ministro Alfano per chiedere la sospensione dei procedimenti penali che vedono coinvolti difensori del circondario de l'Aquila, e ai Presidenti delle Corti di Appello che l’assenza dei legali abruzzesi alle udienze penali venisse ascritta ad assoluta impossibilita' di comparire per legittimo impedimento. Dal canto suo la Giunta dell’Organismo unitario dell’avvocatura approvava il 7 aprile un documento nel quale invita i presidenti degli Ordini forensi a farsi promotori di iniziative che consentano ai giovani colleghi e ai praticanti di L’Aquila di proseguire la propria attività presso gli studi legali di altre province e regioni italiane. L’iniziativa - spiegava il presidente dell'OUA, Maurizio de Tilla - è rivolta a tutti i giovani legali e praticanti che ne facessero richiesta. In particolare, rispetto a questi ultimi, dev’essere naturalmente assicurata l’effettività e la proficuità della pratica, nonché un compenso proporzionato all’apporto professionale fornito. "A fronte di catastrofi come quella che ha colpito L’Aquila occorre mettere da parte gli eccessi di burocrazia e dare prova concreta di solidarietà – aggiungeva de Tilla – per questo chiediamo che si fornisca subito una concreta possibilità di lavoro ai giovani avvocati e si consenta ai praticanti di L’Aquila di proseguire validamente il proprio tirocinio negli studi disponibili di qualunque provincia italiana". Il presidente OUA ha anche molto apprezzato le iniziative assunte dalla Cassa forense: "Oltre alle possibilità di intervenire direttamente con gli indennizzi previsti in caso di calamità naturale, l’Oua propone che la Cassa - e per questo ringrazio espressamente la disponibilità manifestata dal presidente Paolo Rosa – si faccia collettore e gestore di tutte le offerte provenienti da singoli avvocati, istituzioni o associazioni forensi". L'Unione Camere Penali ha invece istituito un proprio conto corrente cu cui Camere Penali e singoli iscritti possono versare un contributo per i colleghi abruzzesi. "A seguito del terremoto - ha spiegato il presidente Oreste Dominioni - i colleghi de L'Aquila hanno subito lutti, perso case e studi e comunque, per questi primi mesi, la possibilità di svolgere la propria professione. Vi è necessità di tutto, dai beni di prima necessità al denaro necessario per la ricostruzione". Il conto e' CARISPAQ - Filiale di Pescara. Intestazione: Camera penale L'Aquila - fondo solidarità terremoto. Iban: IT82D0604015400000000155790 e sarà gestito dal Segretario della Camera Penale dell’Aquila, Avv. Giulio Lazzaro, e dal Tesoriere, Avv. Gianluca Totani, che disporranno di volta in volta dei fondi in ragione dell’emergenza e della gravità delle singole situazioni, anche di concerto con il locale Consiglio dell’Ordine e con l’Unione Regionale degli Ordini d’Abruzzo, che hanno già autonomamente attivato strumenti di raccolta fondi. Anche l'Associazione Italiana Giovani Avvocati si e' attivata per chiedere al governo interventi speciali in favore degli avvocati. In particolare, nota che fra le misure adottate dal Consiglio dei Ministri il 09.04.2009 in favore delle popolazioni residenti nei comuni interessati dagli eventi tellurici, si prevedono a) per i lavoratori autonomi la sospensione del pagamento dei contributi previdenziali, assistenziali e del premio delle assicurazioni contro infortuni e malattie professionali; b) per tutti i titolari di attività commerciali, produttive, agricole, artigianali e simili, che hanno dovuto sospendere la attività per gli eventi sismici, il pagamento di una indennità mensile di euro 800,00; c) la salvaguardia dell’anno scolastico in corso ai fini del rilascio dei titoli di studio, ancorché lo stesso possa avere la durata inferiore a 200 giorni. Pertanto l'AIGA invita il Governo Italiano ad estendere il beneficio della indennità di 800,00 euro mensili, riconosciuta a tutti i titolari di attività commerciali, produttive, agricole, artigianali e simili, anche agli avvocati iscritti all’albo tenuto dal consiglio dell’Ordine di L’Aquila e, più in generale, a tutti gli esercenti le professioni intellettuali residenti nella provincia Aquilana ed invita il Governo italiano e tutti gli organi competenti a riconoscere come tirocinio professionale ai fini del rilascio del certificato di compiuta pratica, ancorché non svolto, il periodo maturato durante lo stato di emergenza ovvero fino a quando non sarà cessata la sospensione delle attività giudiziarie per la inagibilità degli uffici. Inoltre i giovani avvocati invitano la Cassa di Previdenza ed Assistenza Forense a sospendere – senza indugi – ogni termine di decadenza e di versamento contributivo ed a valutare la possibilità di esonerare gli avvocati iscritti all’albo tenuto dal Consiglio dell’Ordine di L’Aquila dal pagamento dei contributi previdenziali ancora non versati per l’anno 2008 e quelli per l’anno 2009, senza pregiudizio per la continuità dell’esercizio professionale e la Cassa di Previdenza ed Assistenza Forense ad attivare un fondo di solidarietà vincolato al ripristino di beni mobili ed immobili strumentali allo svolgimento della attività professionale da parte degli avvocati del foro di L’Aquila, finanziandolo anche attraverso le somme che saranno spontaneamente offerte dagli Avvocati Italiani. ___________ NB:
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