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05 giugno 2009
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Arbitrarietà
e discriminazione nella pena di morte americana (conclusioni) 8 Sex in the city's law Da tempo i quotidiani della Georgia chiedono che, oltre alle normali lezioni di educazione sessuale, si introduca nelle scuole l'insegnamento di diritto penale degli atti sessuali, in modo che ogni teenager sia consapevole delle devastanti conseguenze che possono avere le sue esperienze intime. Gli esempi di quanto grave possa essere la mancata conoscenza della legge si sprecano. Il diciassettenne Genarlow Wilson era uno studente modello, un bel ragazzo, capoclasse del liceo e bravo giocatore di rugby. Purtroppo non era edotto sulle complicate leggi che in Georgia regolano i rapporti sessuali consensuali fra minorenni. Se ne fosse stato a conoscenza avrebbe accuratamente evitato di avere quel rapporto orale con la sua fidanzatina quindicenne. Se avesse saputo dell'esistenza della clausola "Romeo e Giulietta" avrebbe certamente scelto il rapporto sessuale normale, quello che produce effetti giuridici molto meno devastanti. Purtroppo il nostro promettente ragazzo nero non ne aveva proprio idea e così, pur avendo evitato la condanna per stupro, si è preso dieci anni di galera per aggravated child molestation, dato che la ragazzina non aveva ancora compiuto i 16 anni. Wilson ha sempre coerentemente rifiutato il patteggiamento. Non voleva ammettere di aver commesso un crimine e nemmeno accettare di essere marchiato a vita come "sex offender". Se lo avesse fatto non avrebbe nemmeno potuto tornarsene a casa: lo impediva la presenza di una sorellina. Al contrario, la diciassettenne Wendy Whitaker fu abbastanza ingenua da accettare l'indelebile marchio e, per una sodomy con un sedicenne, si prese una condanna a 5 anni di probation. Ora (trent'anni e un marito) fa parte dei 550.000 sex offenders americani e non può né vivere né lavorare vicino a scuole, chiese, asili, piscine, fermate di scuola bus, parchi, zone ricreative e pattinodromi. In pratica non ha, in tutta la Georgia, un posto dove stare, nemmeno in equilibrio su di un piede solo. Genarlow Wilson invece l'ha spuntata. Nei tre anni in cui è stato in galera il suo è diventato un caso famoso e la Georgia ha modificato la legge trasformando, da felony in misdemenour, certi atti sessuali compiuti da minorenni consenzienti. Ovviamente, dato che i politicanti americani sono più vigliacchi dei nostri, non hanno avuto il coraggio di rendere la legge retroattiva ed è quindi toccato alla locale Corte Suprema (come per Dixon l'anno prima) togliere le castagne dal fuoco. La storia di Dixon è quasi uguale a quella di Wilson (football compreso), ma molto più pericolosa: perché Dixon aveva diciotto anni e la sua ragazza non ne aveva ancora sedici: e questa relazione in Georgia si chiama stupro. Però la giuria ritenne che i capi d'imputazione fossero sproporzionati e lo condannò per quello che credeva essere un crimine minore. Poi, come la giuria di Wilson, i 12 scoprirono con orrore di averlo spedito in galera per dieci anni. Anche qui fu la Corte Suprema della Georgia, con una ardita chicanery, a togliere di mezzo il caso Dixon, che nel frattempo era arrivato sulle pagine dei quotidiani nazionali. Poi ci sono casi anche peggiori, come quello di Andrew Norton che è cresciuto in un ambiente di depravazione e a cui lo Stato della Georgia dà la caccia. Norton è accusato di un reato sessuale commesso dodici anni fa, quando ne aveva tredici. La causa si trascina ancora, ma lui è trattato da "sex offender" e scacciato, con moglie e due bambini, da ogni luogo. Il Texas invece fa sempre le cose in grande stile. Antrone Lynelle Johnson aveva diciassette anni, nel 1995, quando una ragazzina lo accusò di stupro. L'accusa fu ritrattata, ma la Procura non lo fece sapere e Johnson si trovò costretto, in cambio di 10 anni di deferred adjudication probation, a riconoscersi colpevole di sexual assault. Fin qui nulla che non abbiamo già visto infinite altre volte, ma la cosa si fa decisamente più interessante qualche mese dopo, quando una tredicenne accusa Johnson di molestie sessuali. Anche questa seconda ragazzina non dice la verità, ma anche questa volta la Procura tiene la notizia per se', e Johnson non solo si prende 5 anni per sexual assault of a child, ma il giudice gli revoca anche la probation e lo spedisce in galera: per sempre. Dopo molti anni di prigione la faccenda è venuta fuori e Antrone Lynelle Johnson è stato messo in libertà. Martin Ezell invece la sua "vittima" l'ha poi sposata e ci vivrebbe felicemente insieme, con i loro tre bambini, se la legge del Texas non l'avesse marchiato a vita. Real offender in this sex case is Georgia law The Atlanta Journal-Constitution, November 20, 2008 Sex offender statute becomes tormentor. Family's ordeal shows how Ga. law goes way too far The Atlanta Journal-Constitution Friday, October 31, 2008 Dallas sex convictions from '90s in question because of withheld evidence The Dallas Morning News, November 17, 2008 Unlikely force fighting sex crime's stigma Houston Chronicle Austin Bureau December 13, 2008, Sex Offenders Forced To Live Under Miami Bridge Conclusione L'argomento affrontato è incredibilmente vasto e meriterà un lavoro ben più approfondito di questo, ma è chiaro che il sistema penale capitale americano è ancora quello dei tempi della sentenza Furman, quando la Corte Suprema lo dichiarò "arbitrary and capricious" Imperfections abound with death penalty The Virginian-Pilot November 7, 2008 "The death penalty, like baseball, is an American institution. And, like baseball, the death penalty is a deeply troubled institution. But, unlike baseball, it has been hopelessly mired in race, class, scandal, incredulity, inconsistency, and disgrace from its very beginnings-and this continues uninterrupted to the present moment. The death penalty has become a cancer on the American justice system". Stephen F. Hanlon "La legge è come la pioggia: cade uguale sui ricchi e sui poveri" proverbio cinese "Quando piove i poveri si bagnano il culo anche se hanno l'ombrello" Detto della Bassa Padana Note 1 "(…)
the [American] legal system is divided into two separate and unequal system
of justice: one for the rich, in which the courts take limitless time
to examine, ponder, consider, and deliberate over hundreds of thousands
of bits of evidence and days of testimony, and heard elaborate, endless
appeals and write countless learned opinions; the other for the poor,
in which hasty guilty pleas and brief hearings are the rule and appeals
the exception." 2 " The
least controversial observation one can make about American criminal justice
today is that it is remarkably ineffective, absurdly expensive, grossly
inhumane, and riddled with discrimination." 3 "[I]t's
not necessarily the color of a person's skin that determines who gets
the death penalty and who doesn't; it's the color of money. It's wealth
that determines who gets Saks Fifth Avenue justice and who suffers Wal-Mart
justice." 4 117. Ryan Matthews- This defendant was sentenced to death for a murder that occurred when he was under 18 years of age. Under current law, he would no longer be eligible for the death penalty because he was a juvenile at the time of the crime. Testimony of Hon. Joshua K. Marquis Before the United States House of Representatives Judiciary Committee Subcommittee on Crime and Terrorism (June 30, 2005). 5 It is the sincerely held view of many Americans, of all races, that the confederate flag is a symbol of racial separation and oppression. And, unfortunately, as uncomfortable as it is to admit, there are still those today who affirm allegiance to the confederate flag precisely because, for them, that flag is identified with racial separation. Because there are citizens who not only continue to hold separatist views, but who revere the confederate flag precisely for its symbolism of those views, it is not an irrational inference that one who displays the confederate flag may harbor racial bias against African-Americans. Honorable J. Michael Luttig, United States v. Blanding, 250 F.3d 858, 861 (4th Cir. 2001). 6 Il Texas è lo stato che ha fatto più esecuzioni, ma è l'Oklahoma ad avere il tasso di esecuzioni più alto rispetto alla popolazione. La Virginia è la più efficiente nello svuotare il braccio della morte e quello della California è il più affollato; l'Ohio è il più sfigato nelle esecuzioni; la Florida ha rilasciato più innocenti di tutti anche se l'Illinois ha fatto meno esecuzioni degli innocenti rilasciati. Ma è l'Arkansas ad avere fatto le cose più ignobili (Ricky Ray Rector, Christina Maria Riggs, Barry Lee Fairchild, C. Singleton) BIBLIOGRAFIA MINIMALE per il significato dei termini giuridici vedi qui Amnesty International
Baldus David .C, Woodworth G, Pulaski C.A Equal Justice and the Death Penalty, Boston, Northeastern University Press 1989 Baldus David .C, Woodworth G. "Race Discrimination and The Death Penalty" in: Acker James et. al. America's Experiment With Capital Punishment. Durham N.C. Carolina Academic Press 1998 Baldus, David C., Woodworth, George G. and Grosso, Catherine M., "Arbitrariness and Discrimination in the Administration of the Death Penalty: A Legal and Empirical Analysis of the Nebraska Experience (1973-1999)". Nebraska Law Review, Vol. 81, 2002 Baldus David et al. The Disposition of Nebraska Capital and Non-Capital Homicide Cases Bohm Robert Deathquest. III, An Introduction to the Theory and Practice of Capital Punishment in the United States. 3rd Edition, Anderson Publishing, Cincinnati USA, 2007 capitolo ottavo Davis Angela J. Arbitrary Justice: The Power of the American Prosecutor New York, Oxford University Press, 2007 Hood Roger, Hoyle Carolyn The Death Penalty. A World-wide Perspective, Fourth Revised and Updated Edition, New York, Oxford University Press, 2008 Il capitolo ottavo Johnson, Sheri Lynn, et al. "Looking Deathworthy: Perceived Stereotypicality of Black Defendants Predicts Capital-Sentencing Outcomes." Cornell Legal Studies Research Paper No. 06-012 Kirchmeier, Jeffrey L "Aggravating and Mitigating Factors: The Paradox of Today's Arbitrary and Mandatory Capital Punishment Scheme." William & Mary Bill of Rights, Vol. 6, No. 2, 1998 Streib Victor L "Death Penalty in a Nutshell", 3rd edition St. Paul MN, Thompson 2008 White Welsh S. "The Death Penalty in the Nineties", Ann Arbor, Un. of Michigan Press, 1991- 1994 Il terzo capitolo continua > * componente del Comitato scientifico dell'Osservatorio sulla legalita' e sui diritti onlus Glossario minimo giustizia USA ___________ NB:
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