20 gennaio 2009

 
     

Mediazione turca a Gaza ? E i bimbi curdi vittime di Ankara ?
di Shorsh Surme*

Sembra quasi una barzelletta leggere che il governo di Ankara è preoccupato per le sorti del popolo palestinese. Un governo e una dirigenza che continuano a reprimere 17 milioni di Curdi che vivono sulla terra del Kurdistan occupata da oltre ottant'anni dalla Turchia ottomana.

In questi ultimi giorni le immagini racapricianti dei bimbi uccisi a Gaza sono state giustamente diffusi da tutti media del mondo, mi domandavo se per Erdogan i bimbi palestinesi non siano uguali ai bimbi curdi colpiti dall'aviazione Turca la settimana scorsa nella zona di Benari Qndil nel Kurdistan dell'Iraq.

Infatti, i caccia bombardieri F16 dell'aviazione militare turca giovedì della settimana scorsa hanno colpito quelle povere case dei montanari curdi, con la scusa di colpire i militanti del PKK (partito dei lavoratori del Kurdistan).

I mass media ci informano in maniera molto minuziosa quando le bombe sono israeliane, veniamo leggittimamente informati sul numero e talvolta sui nomi dei bambini palestinesi che vengono ammazzati, specificando perfino tra loro se ci sono dei neonati. E di questi innocenti le televisioni e le Agenzia di stampa internazionali ci danno in pasto le immagini terrificanti e disumane dei loro cadaveri.

Invece le bombe turche eliminano con assoluta certezza soltanto persone adulte di sesso maschile, e - secondo i generali turchi - queste persone hanno scelto deliberatamente di ricorrere alla violenza, qundi vanno qualificate come "terroristi" o "separatisti", e pertanto in qualche modo la morte se la sono cercata.

* giornalista kurdo-iracheno

Speciale pace

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Scheda sul Kurdistan e i Curdi

La Turchia e i Curdi: lettera aperta a D'Alema di Shorsh Surme