NEW del 04 agosto 2005

 
     

Sudan : continuano disordini dopo la morte di Garang
di red

Continuano per il terzo giorno le tensioni e gli spari a Khartoum, la capitale del Sudan, e nel sud del Paese, in agitazione dopo la mortedi John Garang, ex leader dei ribelli del sud e da un mese primo vicepresidente della federazione sudanese.

Sospetti di non accidentalita' della morte agitano infatti gli animi di diversi sostenitori del leader scomparso. Il presidente ed il secondo vicepresidente sudanese - Omar al Beshir ed Ali Osman Taha - erano infatti stati per due decenni acerrimi nemici di Garang, fino agli accordi di pace di Nairobi, e pure con il suo successore, il generale meridionale Salva Kiir Mayardit, si era detto che vi fossero dissapori, in seguito smentiti.

La polizia in armi pattuglia le strade della citta', ma i rapporti continuano a parlare di morti per scontri fra gruppi del nord e del sud. I morti sarebbero fino ad ora 46, secondo il vocecommissario generale della polizia della capitale, mentre i feriti sarebbero 360.

I contestatori avrebbero anche appiccato un incendio a strutture commerciali, ma la polizia e' riuscita a contenere i disordini. Molti negozi e uffici sono comunque andati distrutti negli scontri. IL Consiglio di sicurezza dell'ONU ha lanciato un appello alla calma.

Anche l'esercito di liberazione del Sudan, il gruppo di ribelli per decenni capeggiato da Garang, ha richiamato di nuovo alla calma per continuare il processo di pace nel Paese. Il portavoce del movimento ha detto ai giornalisti, riuniti a Nairobi, la capitale del Kenya, che il funerale di Stato per Garang si terra' il 6 agosto nella citta' di Juba, nel sud Sudan.

Continua intanto il flusso di Africani e stranieri giunti a rendere omaggio al famoso leader sudanese a New Site in Kapoeta, nel sud del Paese, nei pressi del luogo in cui l'aereo si e' schiantato.

Speciale pace

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