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NEW del 17 giugno
2005
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Oggi
sciopero giornalisti anche per indipendenza professione Oggi sciopero dei giornalisti per rivendicare il diritto ai contratti e alla dignità del lavoro, ma anche a quell'indipendenza nella professione che si traduce in una garanzia per il cittadino fruitore dell'informazione. Secondo la Federazione Nazionale della Stampa Italiana, invece, "questi sono valori messi in discussione dalla posizione assunta dal sistema delle imprese nelle rinnovazioni contrattuali con la Federazione Editori Giornali (Fieg), con l’Associazione delle Emittenti Aeranti-Corallo e con l’agenzia per la contrattazione nel pubblico impiego Aran" e "il Sindacato dei Giornalisti è costretto a far mancare l’informazione in una fase importante della vita economica, sociale e politica del Paese per tutelare il diritto dei cittadini ad essere informati in maniera corretta e completa, il pluralismo e la stessa qualità dei prodotti informativi". La federazione lamenta che "in una situazione nella quale la libertà di informazione è messa in discussione, gli editori pubblici e privati chiedono di cancellare regole e tutele conquistate negli anni dai giornalisti. Il sindacato dei giornalisti ha ritenuto inaccettabili le posizioni della Federazione Italiana Editori giornali (FIEG) che cerca di imporre un modello produttivo concentrato sugli aspetti direttamente collegati al marketing, alla pubblicità, al drastico taglio del costo del lavoro, alla flessibilità selvaggia e tenta di scardinare il concetto unitario del contratto nazionale proponendone tre diversi modelli. Vogliono eliminare il lavoro collettivo dei giornalisti che rappresenta l’unico vero ostacolo alla manipolazione dell’informazione ed al prevalere degli interessi meramente commerciali, pubblicitari e di marketing delle aziende". La FNSI ammette di scioperare "anche per difendere i diritti e le retribuzioni dei giornalisti nelle aziende di tutta Italia per contrastare la piattaforma della Fieg che tenta di mortificare il nostro lavoro giornalistico... per ottenere un consistente miglioramento del contratto dell’emittenza radiotelevisiva locale che ha fatto emergere centinaia di nuovi rapporti di lavoro giornalistici.... per ottenere dal Governo e dall’Aran l’apertura formale del negoziato contrattuale previsto da una legge dello Stato". Per questo i giornalisti chiedono "ai cittadini comprensione ed appoggio per una battaglia che non ha nulla di corporativo ma anzi si propone di difendere l’interesse collettivo al diritto all’informazione sancito dalla Costituzione". Scioperano oggi i giornalisti di quotidiani, periodici, agenzie di stampa e on line, degli uffici stampa pubblici e privati e lunedì 20 quelli dell’emittenza radiotelevisiva pubblica e privata nazionale e locale. Venerdì 17 e sabato 18 giugno le edicole di Roma e Regione distribuiranno ai lettori un volantino sulle motivazioni dello sciopero dei giornalisti prodotto dall'Associazione stampa romana e dalla Fnsi. In alcune edicole del centro di Roma sono stati organizzati dei punti di incontro tra giornalisti e cittadini per spiegare le ragioni di questa astensione dal lavoro. Queste sono le edicole individuate dall'Associazione Stampa Romana e dalla FNSI dove saranno presenti giornalisti: S. Lorenzo in Lucina; Largo dei Lombardi; Piazza Barberini; Via del Tritone; Largo Chigi; Piazza Indipendenza e Piazza Mazzini. Le organizzazioni sindacali del Lazio dei rivenditori di giornali hanno aderito alla richiesta della Fnsi e della ASR di distribuire al pubblico una lettera di spiegazione dello sciopero e gli edicolanti hanno redatto il comunicato di solidarieta' all'iniziativa dei giornalisti.
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