NEW del 09 agosto 2005

 
 
       
 

Londra : religioso islamico radicale lascia la Gran Bretagna
di Gabriella Mira Marq

Un religioso islamico radicale, Omar Bakri Mohammed, ha lasciato la Gran Bretagna, dove risiedeva, per evitare una possibile incriminazione. Era infatti sotto osservazione da parte di Scotland Yard e della magistratura insieme ad Abu Izzadeen e Abu Uzair per sospette trame terroristiche.

Abu Izzadeen, nato in Gran Bretagna e portavoce del gruppo al-Ghurabaa (gli stranieri), ha volutamente evitato di condannare gli attentati del 7 luglio a Londra, dichiarando alla BBC che si rattava di attivita' dei mujahideen (combattenti). Abu Uzair, ex membro di al-Muhajiroun, ha detto nella stessa occasione che gli attacchi dell'11 settembre negli Stati Uniti furono "magnifici".

Bakri ha causato in passato controversie quando affermo' che non avrebbe informato la polizia qualora fosse venuto a conoscenza di progetti di attacchi esplosivi al Regno Unito da parte di Musulmani ed ha anche espresso sostegno agli Islamici che avevano attaccato le truppe britanniche in Afghanistan e Iraq.

Bakri Mohammed, un religioso del gruppo al-Muhahjiroun nato in Siria, aveva detto in precedenza che sarebbe potuto ritornare in Libano, di cui e' cittadino cittandinanza, per evitare accuse "retroattive" in base alle nuove misure contro il terrorismo previste dal Governo Blair dopo gli attentati di luglio. Intanto Londra si prepara a mettere al bando 2 gruppi da lui fondati.

L'ex leader di al-Muhahjiroun, Anjam Choudry, ha criticato aspramente in televisione l'idea dell'incriminazione per istigazione: "Con una mano il governo dice che abbiamo la liberta' di espressione, ma con l'altra vuole analizzare i retroscena delle cose che le persone hanno detto, cosi' da poterle incriminiare penalmente, che e' una contraddizione".

Il portavoce per gli affari interni del partito conservatore Edward Garnier ha accusato i ministri di confusione e di mandare "segnali misti".

Il procuratore generale Lord Goldsmith ed il direttore della pubblica accusa Ken Macdonald avevano discusso di possibili azioni legali contro i tre i tre leader religiosi, tuttavia il revisore delle leggi antiterrorismo britanniche, Lord Carlile, ha detto di non pensare che fosse appropriato incriminarli.

Non e' stata pertanto presa alcuna decisione, ed il maggior sospettato ha deciso prudentemente di lasciare il Paese. Le possibili accuse nei suoi confronti abrebbero potuto infatti implicare una condanna a vita. La pena di morte per questo crimine e' stata infatti abolita nel 1998.

Speciale terrorismo, con manuale del terrorista islamico

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