![]() ![]() |
|||
|
NEW del 02 agosto
2005
|
|||
|
|
|||
|
Sudan
: gravi disordini dopo la morte di John Garang La morte del neovicepresidente del Sudan John Garang, che da poco era entrato nel governo musulmano di Khartoum e in quello dello Stato cristiano del Sud Sudan alla fine di una lunga guerra civile, ha suscitato sommosse sanguinose nel Paese africano. Si e' verificata la ribellione di migliaia di persone originarie del sud del Paese che si sarebbero riversate in strada armate, convinte che la caduta dell'elicottero con a bordo l'ex leader ribelle sia stata causata da un attentato a movente politico. Sono avvenuti scontri con lanci di pietre, raffiche di mitra, negozi saccheggiati, auto in fiamme e barricate in diversi luoghi della capitale. Numerose sarebbero le vittime, ed il governo ha stabilito il coprifuoco dalle 6 del pomeriggio alle 6 della mattina. I leader sudanesi hanno fatto appello alla calma e temono una crisi del processo di pace appena avviato, anche se affermano che occorre procedere nella direzione gia' segnata. La morte di John Garang - perito con altre 13 persone, di cui 6 del suo seguito - e' stata annunciata con un comunicato del presidente della federazione del Sudan Omar al-Béchir letto da un conduttore alla TV sudanese. Garang, 60 anni, aveva lasciato l'Uganda a bordo di un elicottero della presidenza ugandese dopo una visita, e si sarebbe schiantato fra le montagne del Sud Sudan, lo Stato per la cui autonomia aveva lottato a lungo, sembra per problemi di visibilita'. Il presidente del Sudan ha fatto sapere che la morte di Garang non avra' alcun riflesso negativo sul processo di pace, anzi, "non fara' che rafforzare la nostra determinazione a proseguire il processo" di pace con i suoi compagni del Movimento popolare della liberazione del Sudan. Il 10 luglio era stata sottoscritta la nuova Costituzione del Sudan. In base al trattato di Nairobi, Garang affiancava il vicepresidente Ali Osman Taha a Khartoum e presiedeva anche il nuovo governo autonomo del sud, dove pero' pure vi erano tensioni con alcuni suoi luogotenenti. ___________ NB:
I CONTENUTI DEL SITO POSSONO ESSERE PRELEVATI CITANDO L'AUTORE
E LINKANDO
|
Caso Sudan - Darfur: 1.200.000 profughi, 50.000 morti Caso Sudan - Khartoum: 900.000 vittime di violenza e povertà
|
||