COMUNICATO 21 settembre 2008

 
     

Attentato insanguina giornata mondiale della pace
di Rita Guma*

Osservatorio sulla legalita' e sui diritti Onlus ha accolto con costernazione la notizia che la vigilia della giornata mondiale della pace e' stata funestata dal grave attentato di Islamabad, in cui hanno perso la vita circa 60 persone e un centinaio sono rimaste ferite.

Questo nuovo episodio di terrorismo - certamente condannabile - balza giustamente sulle prime pagine dei giornali, provocando dolore nei compatrioti delle vittime e solidarieta' e condanna nel mondo civile, ma occorre evitare di dimenticare in questa giornata mondiale per la pace anche tutti i conflitti che non vengono certo sospesi in questo giorno e cui ormai abbiamo fatto - per cosi' dire - l'abitudine e che percio' restano per lo piu' relegati nelle pagine interne, in qualche misero trafiletto che non rende giustizia alle centinaia di migliaia di morti ed ai milioni di profughi generati dalle violenze e dall'orrore.

Soprattutto dovremmo riflettere sulle cause profonde di tali conflitti e sulle responsabilita' - che spesso non sono solo individuali o di gruppo, ma che coinvolgono direttamente o indirettamente - quantomeno per l'inerzia o l'ipocrita indifferenza - i nostri Paesi 'evoluti'.

* presidente Osservatorio sulla legalita' e sui diritti onlus

Speciale pace

Speciale terrorismo

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