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10 maggio 2026
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Operazione Condor: tanti coinvolti
di Emma Buonvino

Il Operation Condor (in spagnolo Plan Cóndor) fu un sistema di cooperazione repressiva tra le dittature militari del Sud America negli anni ’70 e ’80, sostenuto nel contesto della Guerra Fredda.

Il suo obiettivo ufficiale era combattere il comunismo e le opposizioni rivoluzionarie; nella pratica divenne una gigantesca rete transnazionale di terrorismo di Stato.

Che cos’era concretamente

Il Plan Condor venne formalizzato nel 1975 a Santiago sotto la guida della dittatura di Augusto Pinochet in Chile.

Vi parteciparono principalmente: Argentina, Cile, Uruguay, Paraguay, Bolivia, Brasile, con collaborazioni anche da altri paesi latinoamericani.

Le dittature condividevano: informazioni sui dissidenti; schedature; tecniche di tortura; prigionieri politici; squadre clandestine; operazioni di sequestro e assassinio oltre confine.

Se un oppositore politico argentino si rifugiava in Cile, per esempio, i servizi cileni potevano arrestarlo, torturarlo o consegnarlo ai militari argentini.

Come funzionava

Il sistema aveva vari livelli:
1. Sorveglianza e intelligence
I servizi segreti dei vari paesi scambiavano dati su: sindacalisti; studenti; giornalisti; sacerdoti; artisti; militanti di sinistra; oppositori democratici.

2. Sequestri transnazionali
Le persone venivano rapite anche fuori dal proprio paese.
Molti rifugiati politici credettero di essere al sicuro all’estero, ma il Condor li raggiungeva comunque.

3. Tortura e sparizioni
Migliaia di persone furono: torturate; uccise; fatte sparire (desaparecidos).
Molti corpi non furono mai ritrovati.

4. Omicidi all’estero
Il Plan Condor operò persino in USA ed Italia

Uno dei casi più famosi fu l’assassinio di Orlando Letelier, ex ministro cileno ucciso con un’autobomba a Washington nel 1976.

Il ruolo degli Stati Uniti

Durante la Guerra Fredda, gli Stati Uniti consideravano molti movimenti di sinistra latinoamericani una minaccia geopolitica.

Documenti desecretati mostrano che agenzie statunitensi come la CIA⁠ erano a conoscenza delle attività del Condor e intrattenevano relazioni con alcune delle dittature coinvolte.

Storici e ricercatori discutono ancora sul livello preciso di coinvolgimento operativo diretto degli USA, ma esiste un ampio consenso sul fatto che: Washington sostenne molte giunte militari latinoamericane; la logica anticomunista della Guerra Fredda favorì la nascita del Condor; gli apparati repressivi ricevettero addestramento e supporto.

Tra i luoghi spesso citati c’è la School of the Americas, dove numerosi ufficiali latinoamericani furono addestrati.

Quante vittime fece

I numeri esatti sono difficili da stabilire perché molte prove furono distrutte.

Le stime parlano di: decine di migliaia di uccisi; circa 30.000 desaparecidos solo in Argentina; centinaia di migliaia di arresti politici e torture.
Molte vittime erano molto giovani.

I “voli della morte”

Una delle pratiche più note fu quella dei voli della morte: prigionieri sedati; caricati su aerei militari; gettati vivi nell’oceano o nei fiumi.

Questa pratica fu usata soprattutto dalla dittatura argentina.

Le madri dei desaparecidos

Dal dolore nacquero movimenti storici per i diritti umani, come: Madres de Plaza de Mayom

Le madri dei desaparecidos iniziarono a manifestare pubblicamente a Buenos Aires chiedendo: verità; giustizia; restituzione dei figli scomparsi. Divennero un simbolo mondiale della lotta contro le sparizioni forzate.

Processi e memoria

Negli anni successivi molte dittature caddero e iniziarono: commissioni verità; desecretazioni; processi internazionali. Anche in Italia si svolsero processi sul Plan Condor per la scomparsa di cittadini italiani in Sud America.

Nel 2019 la Corte d’Assise d’Appello di Roma confermò diversi ergastoli contro ex militari e funzionari coinvolti nelle sparizioni di cittadini italo-latinoamericani.

Perché il Plan Condor è importante storicamente

Il Plan Condor è considerato uno dei più grandi sistemi coordinati di repressione politica del XX secolo perché: superò i confini nazionali; trasformò la sparizione forzata in metodo sistematico; mostrò come più Stati possano cooperare nella repressione clandestina; lasciò traumi collettivi ancora aperti in America Latina.

È anche uno dei casi più studiati di terrorismo di Stato; guerra sporca; repressione anticomunista durante la Guerra Fredda; sparizioni forzate sistematiche.


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