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Giovani avvocati : rinnegare la legalità porta al declino
socioeconomico
di
staff
"Un
popolo che rinneghi i valori della legalità, condanna se stesso
al declino socio economico" è il titolo della I sessione
che stamattina ha aperto i lavori del XXI Congresso Ordinario
dell’AIGA dal titolo "Generazione legalità", moderata
da Rosanna Cancellieri.
La
giovane avvocatura ha scelto di dialogare sulla legalità coinvolgendo
relatori di primo piano del mondo accademico, politico e sociale.
Fra i presenti, anche nella sessione pomeridiana moderata
da Massimo Martinelli, il presidente del Consiglio nazionale
forense, Guido Alpa, il presidente della cassa nazionale di
previdenza forense Alberto Bagnoli, il presidente della commissione
Giustizia del Senato Filippo Berselli e Maria Falcone, sorella
di Giovanni Falcone, il magistrato ucciso in un attentato
mafioso con la moglie e la scorta nel 1992.
Stefania Ciocchetti, vicepresidente dell’Associazione, ha
sostenuto che “le leggi possono, ma non tutto, e anche la
Costituzione è una legge che, anzi, ci insegna la dimensione
fragile delle libertà e dei diritti che tutela, che non possiamo
mai considerare definitivamente conquistati. Proprio nei frangenti
storici più difficili e pericolosi per la salvaguardia di
tali diritti – ha proseguito – si deve esercitare la massima
vigilanza e rivendicazione”.
Secondo
Antonella Bona, componente della giunta AIGA, “Baluardo del
principio di legalità - nel sistema del processo penale -
è il precetto costituzionale della obbligatorietà dell’azione
penale . Nella prassi giudiziaria, però, tale presidio è spesso
vanificato con una "discrezionalità strisciante", con criteri
diversi tra procura e procura e addirittura tra magistrati
dello stesso ufficio, con gravi disuguaglianze per il cittadino
di fronte alla legge penale, tanto da essere stato definito
"ipocrisia costituzionale".
L'AIGA
non sostiene affatto che tale principio debba essere messo
in discussione ma ritiene necessaria una riflessione approfondita
sulla individuazione e sul monitoraggio trasparente dei criteri
di priorità.
 
Dossier
giustizia
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