Osservatorio sulla legalita' e sui diritti
Osservatorio sulla legalita' onlusscopi, attivita', referenti, i comitati, il presidenteinvia domande, interventi, suggerimentihome osservatorio onlusnews settimanale gratuitaprima pagina
23 febbraio 2011
tutti gli speciali

Scuola : niente gite senza il nostro compagno disabile!
di Tamara Gallera

No alla discriminazione nelle gite scolastiche per un compagno affetto da sindrome di Down: lo hanno detto gli allievi di una terza media di Catanzaro dopo che la preside aveva opposto un diniego alla partecipazione del ragazzino alle uscite d'istruzione suscitando la reazione della famiglia, che ha denunciato il fatto alle forze dell'Ordine perché fosse garantito il diritto del figlio. Secondo la normativa, infatti, la partecipazione alle gite scolastiche va garantita, trattandosi anche di un importante momento di socializzazione.

Il dirigente scolastico aveva detto ai compagni della classe del ragazzo disabile che la capacità di apprendimento di questi è geneticamente compromessa, e da qui la sua decisione di impedirgli di partecipare a tutte le uscite didattiche e la richiesta agli allievi di omettere di comunicare al compagno le date delle gite d'istruzione. Ma la reazione dei ragazzi è stata ferma e solidale: si sono rifiutati di partecipare alle varie gite qualora non avesse potuto parteciparvi anche il loro compagno disabile.

Di vicenda incomprensibile, amorale e contro legge parla l'Associazione universitaria calabrese Ulixes, che si augura "che un simile atto di discriminazione così profondamente lesivo dei diritti fondamentali e della Carta Costituzionale sia frutto solo di uno spiacevole ed offensivo equivoco e non di un comportamento consapevolmente discriminatorio. "E’ assurdo che proprio dalla scuola" ha continuato il presidente di Ulixes Vincenzo Capellupo "alla quale riconosciamo il basilare ruolo di agenzia primaria per l’integrazione, la formazione dei nuovi cittadini e coscienze, partano simili preoccupanti segnali".

"Siamo vicini al giovane studente discriminato ed alla sua famiglia. - continua Capellupo - Ma con orgoglio leggiamo di altri giovanissimi studenti che hanno sostenuto il loro compagno di classe, affiancandolo e rinunciando spontaneamente alla partecipazione al viaggio di istruzione. Un complimento a loro, alle famiglie ed agli insegnanti. E’ questa una nuova generazione di cittadini calabresi che si impegna per una Calabria diversa".

Complimenti ai ragazzi, alle famiglie e ai docenti anche da parte del presidente dell'Osservatorio sulla legalità e sui diritti Onlus, Rita Guma: "Questi ragazzi hanno dato una lezione anche a molti adulti ed a molti politici, ed è una lezione tanto più significativa in quanto abbiamo purtroppo dovuto leggere in questi mesi tante notizie di discriminazioni a scuola. E' un bene che sia stata riportata dalla stampa nazionale, cosa che di rado accade con le buone notizie".

"Per fortuna ci sono altri Istituti scolastici in cui - al contrario di quanto accaduto nell'episodio catanzarese - volutamente i docenti, in accordo con il dirigente scolastico hanno scelto di effettuare gite d'istruzione in luoghi raggiungibili in pullman, piuttosto che in treno o in aereo, perché ciò avrebbe consentito la partecipazione degli allievi disabili che altrimenti avrebbero dovuto rinunciare per esigenze oggettive" ha commentato Guma, che è anche insegnante, ricordando che l'Osservatorio si impegna da anni contro la discriminazione dei disabili a scuola.

per approfondire...

Dossier diritti

_____
NB: I CONTENUTI DEL SITO POSSONO ESSERE PRELEVATI
CITANDO L'AUTORE E LINKANDO
www.osservatoriosullalegalita.org

°
avviso legale