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UNCI : a Milano originale protesta contro il Procuratore generale
di
staff
Oggi - proprio il giorno dell'inaugurazione dell'anno giudiziario
a Milano - i cronisti lombardi tolgono i riflettori al Procuratore
generale Manlio Minale, il quale ha espulso fotografi e cineoperatori
dal Palazzo di Giustizia dall’inizio dell’anno.
Anche
l’Unione Nazionale Cronisti Italiani si dice "pienamente
solidale con la intelligente e sacrosanta decisione dei cronisti
lombardi di non documentare visivamente l’inaugurazione dell’anno
giudiziario di Milano", spiegando che si tratta della
"giusta risposta a chi vuole solo sfruttare stampa e
Tv ai propri fini negando il ruolo sociale e democratico che
una informazione corretta, completa e tempestiva ha in una
società democratica".
"Il
Procuratore Minale - spiega l'UNCI - ignora una frase fondamentale
scritta dal professor Franco Cordero, il più illustre docente
di diritto penale italiano: 'La sola cosa più importante
del rendere giustizia, è il vedere come il giudice la rende'".
Il
Presidente dell’Unci, Guido Columba, sottolinea che impedire
ai giornalisti di informare i cittadini di quanto avviene
nel Palazzo di giustizia "significa escludere che l’operato
dei magistrati non è fine a sé stesso ma deve concorrere allo
sviluppo sociale e democratico del Paese. E quanto sia importante
il sostegno di un’opinione pubblica correttamente informata
per chi è impegnato in difficili inchieste, i magistrati milanesi
lo hanno sperimentato molti anni fa e lo stanno sperimentando
ancora oggi".
 
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