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Rom
e Sinti : per loro tutti a Roma il 4 settembre !
riceviamo
e pubblichiamo
Era l’8 agosto 2008, tanti numeri all’Otto, volarono le Adesioni
in Rete, fu la prima manifestazione dei Rom e i Sinti a Roma,
interventi finali da un palco civile e appassionato come pochi,
un popolo senza patria che non ha mai fatto guerra a nessuno,
un corteo all’insegna della musica partecipato assai meno
di quanto avevano fatto credere i numeri: le cifre virtuali
all’otto.
Dopo meno di un mese scrissi Giostra della morte Jada e Joy,
Sinti, carbonizzati, con queste conclusioni: Rimane una scritta
su un muro ‘Brucia il rom’ lasciata lo scorso 30 agosto da
un gruppo razzista locale nel territorio di Vigodarzere, un
comune limitrofo del padovano, dopo aver incendiato una baracca
sull’argine del Brenta. C’è poco da sottovalutare, resta la
cenere.
Inutile recriminare e discutere, si cammina…e quindi En Dos
Tres…Tutti a Roma il 4 Settembre. Leggo una richiesta, come
nel 2008, di Santino Spinelli tramite il coordinamento Nazionale
Antidiscriminazione, di cui più avanti porto il Comunicato,
mi ha fatto pensare la striscia sul sito che continua a scorrere
con una frase di Hannah Arendt: “le azioni erano mostruose,
ma chi le fece era pressochè normale, nè demoniaco nè mostruoso”.
Mi
piace concludere con quel Vengo, sono senza patria… ma con
amore e sia Latcho Drom che sta in italiano per Buon Cammino.
La Caíta, “El pájaro negro”, continua a cantare…”Tu, sei
una cicogna Che è atterrata sulla Terra. Io, sono un uccello
nero che ha preso il volo.Perché il vostro sputo su di me?
Che male ho fatto a voi Perchè la mia pelle è scura E i miei
sono neri capelli zingari? Da Isabella la cattolica …Da Hitler
a Franco …Siamo stati vittime delle loro guerre. Qualche sera,
alcune sere Come molte altre sere Certe sere mi ritrovo a
invidiare Il rispetto e la carezza che date al vostro cane.”
Doriana Goracci
Tutti
a Roma il 4 Settembre Il COORDINAMENTO NAZIONALE ANTIDISCRIMINAZIONE
Mobilita Rom e Sinti e tutti gli amici Sabato 4 settembre
2010 alle ore 14,30 a Roma Piazza Farnese davanti l’Ambasciata
di Francia per dire: STOP A RAZZISMO E DISCRIMINAZIONE CONTRO
I ROM E SINTI! STOP AI CAMPI NOMADI! BASTA USARE ROM E SINTI
COME CAPRI ESPIATORI E CARNE DA MACELLO PER FINI POLITICI
STOP ALLE NUOVE FORME DI DEPORTAZIONE!!
Il
Ministro Maroni con un intervento al Corriere della Sera ha
ufficialmente aperto la campagna elettorale che verterà ancora
una volta sul problema della sicurezza e i predestinati ad
essere usati come carne da macello e agnelli sacrificali saranno
i Rom e Sinti. Il Corriere della Sera ha intervistato il Ministro
senza dare alcuna possibilità ai Rom e Sinti di replicare.
I soliti articoli a senso unico!! La comunicazione in Italia
è pura propaganda e non informazione. Quando si tratta di
Rom e Sinti non c’ è mai contraddittorio!!
Ciò che sta accadendo in Francia ai Rom ci indigna come uomini
prima che come cittadini italiani, europei e cittadini del
mondo. Basta deportazioni!! I Rom e Sinti hanno pagato un
prezzo altissimo durante la Seconda guerra Mondiale: i 500
mila Rom e Sinti massacrati dai nazifascisti senza che questo
evento si sia impresso nella memoria collettiva!! I media
asserviti al potere mettono in evidenza solo gli effetti devastanti
della discriminazione senza rilevare le cause che li determinano
di cui sono responsabili le stesse decisioni del governo.
Sarkozy
e Maroni mostrano i muscoli contro bambini, donne e vecchi
che non possono difendersi in nessun modo!! Ai Rom e Sinti
solo la cronaca, mentre gli eventi culturali sono oscurati!
La società civile deve essere informata e deve reagire! L’integrazione
passa attraverso i Fondi Europei e non dalle tasche degli
italiani come invece si fa credere! (seguono firme)
 
Giorno
della memoria: l'annientamento dei Rom
Documento
del fascismo sui problemi della razza
Commissario
Consiglio d'Europa sui diritti dei Rom
Dossier
diritti
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