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UCPI
: protesta sulle condizioni del carcere e sulla pena
di
staff
Due giornate di protesta "per la legalità della pena
per denunciare la disumanita' di ogni trattamento penitenziario"
e la questione di legittimita' costituzionale del 41 bis,
il 27 novembre in astensione ed il 28 alla grande manifestazione
organizzata dalla Camera Penale di Napoli e dal Carcere Possibile,
insieme all'Unione nazionale Camere Penali. La
manifestazione iniziera' la mattina alle ore 10,00 in piazza
dei Martiri con l'iniziativa "Detenuto per un minuto", nel
corso della quale verrà distribuito materiale informativo
sulle attuali condizioni di vita all'interno del carcere;
proseguirà poi alle ore 15,00 con l'incontro-dibattito al
teatro Politeama e terminerà con il "concerto per la legalità
della pena".
Sono
stati invitati ad intervenire Donato Capece (Segretario SAPPE),
Pietro Buffa (Direttore Casa Circondariale di Torino - ANDAP),
Carmelo Cantone (Direttore Casa Circondariale di Roma Rebibbia
- ANDAP), Luca Palamara (Presidente ANM), Franco Ionta (Capo
del DAP), Emilio Di Somma (Vice Capo del DAP), Luigi Manconi
(Presidente di "A buon diritto"), Patrizio Gonnella (Presidente
Antigone), Leo Beneduci (Segretario OSAPP), Roberto Santini
(Segretario SINAPPE), Pompeo Mannone (Segretario CISL-FNS),
Francesco Quinti (Responsabile Nazionale FP-CGIL), Giuseppe
Moretti (Segretario Generale FNPP-UGL), Eugenio Sarno (Segretario
Generale UILPA), Ornella Favero (Direttore Ristretti Orizzonti).
Sono stati peraltro invitati a prendere parte alla manifestazione
tutti i componenti delle Commissioni Giustizia della Camera
e del Senato e i principali esponenti delle varie forze politiche.
Alla
protesta aderiscono anche i Giuristi Democratici, ritenendo
che le motivazioni su cui è stata indetta la protesta siano,
questa volta, assolutamente condivisibili sia per le condizioni
in cui versano le carceri italiane sia per le conseguenti,
drammatiche condizioni in cui i detenuti sono costretti a
vivere. L'associazione
ribadiscono inoltre che l'uso dell'art. 41 bis non può mai
avvenire in spregio della dignità della persona, e che deve
essere contenuto allo scopo per cui é nato: quello di impedire
i contatti con l'esterno che favoriscono la prosecuzione dell'attività
criminale.
I
Giuristi Democratici rilevano tuttavia come l'uso dello strumento
dell'astensione dalle udienze sia strumento assai delicato
e da usarsi con assoluta attenzione e anche per questo lasciano
alla libera scelta di ogni associato l'adesione alla forma
di protesta scelta.
 
Le
motivazioni della protesta
Dossier
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