27 maggio 2009

 
     

Giustizia : 77 magistrati chiedono trasferimento in sedi disagiate
di Tara Fernandez

Sono 77 i magistrati che hanno chiesto il trasferimento nelle sedi giudiziarie disagiate, cioe' quelle sedi difficili per collocazione geografica, ma soprattutto per contesto.

Si tratta prevalentemente di piccoli e medi uffici requirenti in zone ad alta concentrazione di criminalita' organizzata di stampo mafioso, come le Procure di Siracusa, Gela, Caltanissetta, Locri, Palmi, che soffrono per carenza di organico. A marzo scorso, per la Sicilia, si erano registrate solo 4 domande per 55 posti (un quarto dei posti messi a concorso dal CSM sull'intero territorio nazionale).

Dopo la scadenza del termine del 25 maggio per l'inserimento diretto da parte dei magistrati sulla rete intranet del CSM della loro disponibilita' al trasferimento d'ufficio in una sede disagiata, il Presidente della Terza Commissione consiliare del CSM dott. Roberto Carrelli Palombi, ha reso noto che "Sono stati pubblicati un totale di 76 posti in 41 uffici: ad oggi 77 sono i magistrati che hanno manifestato il consenso al trasferimento, richiedendo complessivamente 154 posti distribuiti su 38 dei 41 uffici pubblicati".

Solo tre sedi risultano prive di aspiranti: Nicosia, Crotone e Barcellona Pozzo di Gotto, ma fino al 29 maggio 2009 potranno essere inserite le domande depositate entro il 25 maggio 2009 presso gli uffici di appartenenza, da parte degli uffici stessi. Per queste e le altre sedi disagiate e' stata prevista una integrazione economica per i magistrati che decidano di prendervi servizio.

L'Associazione Nazionale Magistrati aveva messo in guardia sul fatto che le sedi disagiate sono "realtà complesse, sia per densità di popolazione che per la pervasiva presenza di organizzazioni criminali e delinquenza comune, che richiedono immediate risposte di lungo periodo e non legate alle contingenze di carattere eccezionale" mentre invece si deve registrare "la gravissima incidenza" che l'applicazione della legge che ha introdotto il divieto di destinare i magistrati ordinari, al termine del loro tirocinio, a funzioni requirenti o giudicanti monocratiche penali, determinera' sulla quasi completa scopertura di tali Procure.

L'Unione Camere Penali, per bocca del suo presidente, prof. Oreste Dominioni, aveva invece definito "ingiustificato e strumentale" l'allarme lanciato dall'ANM. L'UCPI affermava che l'Associazione magistrati "predica una sorta di 'nonnismo' mascherato in forza del quale le sedi più disagiate vengono coperte sempre e comunque dai giovani magistrati al termine del periodo di tirocinio", mentre "per affrontare il problema delle sedi vacanti, comprese quelle disagiate, è necessario partire da quel 40% circa di magistrati fuori ruolo o esonerati a vario titolo dalle funzioni giudiziarie".

Speciale giustizia

___________

NB: I CONTENUTI DEL SITO POSSONO ESSERE PRELEVATI CITANDO L'AUTORE E LINKANDO
www.osservatoriosullalegalita.org

 

 

CSM: elenco sedi disagiate trasmesso al ministro gia' nel 2008