![]() ![]() |
|||
|
05 novembre 2008
|
|||
|
|
|||
|
Barack
Obama presidente USA : il parere Finalmente con le elezioni di Obama presidente degli Stati Uniti d'America si è realizzato il sogno di Martin Luter King. Quel sogno che diceva ""Io ho ancora un sogno. Ho il sogno che un giorno gli uomini si rizzeranno in piedi e si renderanno conto che sono stati creati per vivere insieme come fratelli. Questa mattina ho ancora il sogno che un giorno ogni nero della nostra patria, ogni uomo di colore di tutto il mondo, sarà giudicato sulla base del suo carattere piuttosto che su quella del colore della sua pelle". Ora, dopo i festeggiamenti cominciano i tempi duri per la nuova amministrazione di Obama, a cominciare dalla disastrosa situazione economica, dalla politica estera errata ed ereditata dall'Amministrazione Bush, in primis la situazione irachena, la questione nucleare iraniana, il processo di pace in Medio Oriente e infine il relazione con la Federazione russa, che con la recente guerra in Georgia ha subito un forte raffreddamento. A dividere le due potenze non vi è stato solo il conflitto nel Caucaso, ma anche diverse visioni della necessità dell'estensione all'Europa dell'est dello scudo anti-missilististico americano e dell'allargamento della Nato. A mio parere la politica estera americana non subirà grandi cambiamenti malgrado la volontà di Obama di cambiare, perche sono in ballo gli interessi degli Stati Uniti. Per esempio un brusco ritiro dall'Iraq sarebbe un errore madornale perche ancora il governo Iraheno non è capace di difendere il paese e salvaguardare la sicurezza nazionale. Qualsiasi dialogo con l'Iran metterebbe in crisi sia i paesi del Golfo sia l'Israele. Perchè non dimentichiamo che l'Iran continua a fomentare l'odio confessionale ed etnico in Iraq, aiuta Hamas in Palestina ed Hezbollah in Libano. Una cosa è certa, la politica interna subirà grandi cambiamenti, e sicuramente con la vittoria di Obama è finito un trentennio di una politica errata che era solo al servizio della calasse benestante. Ora toccherà ad Omaba trovare un giusto equilibrio. * giornalista kurdo iracheno ___________ NB:
I CONTENUTI DEL SITO POSSONO ESSERE PRELEVATI CITANDO L'AUTORE
E LINKANDO
|
Armamenti: USA e Italia ai primi posti per spesa e per produzione |
||