NEW del 3 luglio 2005

 
     

Asia centrale : presidente OSCE in USA chiede inchiesta Uzbekistan
di red

Il presidente in carica dell'OSCE Dimitrij Rupel ha lanciato l'idea di una strategia globale per il rafforzamento della democrazia e della stabilita' nei Paesi dell'Asia centrale (Repubbliche ex sovietiche), partendo da un programma di assistenza al Kirgyzistan, dove il 10 luglio si terranno le elezioni presidenziali.

L'occasione di tale dichiarazione e' stata la visita a Washington, dove Rupel ha incontrato anche il segretario di stato Condoleezza Rice.

Parlando al Congresso degli Stati Uniti il presidente temporaneo dell'OSCE ha detto di credere che l'impegno in Kirgyzistan sia importante nell'ambito della strategia di stabilita' dell'Asia centrale.

Dell'organizzazione paneuropea - che comprende 55 Stati, fra cui la Russia - fanno parte cinque repubbliche asiatiche ex sovietiche: Kazakihstan, Kirgyzistan, Tagikistan, Turkmenistan e Uzbekistan.

Rupel ha anche sottolineato gli accordi di collaborazione con Afghanistan e Mongolia, ma ha aggiunto che occorre dare impulso anche alla promozione della cooperazione economica.

Rupel ha colto anche l'occasione del suo viaggio in USA per rinnovare la sua pressante richiesta di un'indagine indipendente in Uzbekistan per accertare i fatti in cui sarebbero stati uccisi centinaia di civili disarmati ad Andjan.

Gli Stati Uniti sono alleati del governo uzbeko nella lotta al terrore ed hanno nel Paese basi militari.

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