NEW del 09 giugno 2005

 
     

Referendum fecondazione : le risposte ai dubbi legali
di Osservatorio

1- L'astensione e' legittima?
Votare alle elezioni e' un diritto-dovere, votare al referendum solo un diritto, come sancito dall'art. 75 Cost. (che non ripete il termine 'dovere' contenuto nell'art. 48 ma parla solo di 'diritto di partecipare').
La conferma giunge dal pronunciamento del Consiglio Stato, sez. I, 3 febbraio 1988, n. 40: "Le norme contenute nell'art. 115 t.u. 30 marzo 1957 n. 361, le quali disciplinano il caso in cui l'elettore di astenga, senza giustificato motivo, dal voto delle consultazioni politiche, non sono applicabili nel caso delle consultazioni referendarie". Pertanto astenersi al referendum e' lecito.

2- Dichiarare il proprio voto di astensione e' reato?
No. Chiunque puo' decidere di non avvalersi della segretezza del voto e fare pubbliche dichiarazioni sulle proprie intenzioni di voto, anche ove rappresentante istituzionale o ministro di un culto.

3- Esortare a votare SI o NO e' reato?
No, perche' la decisione spetta sempre all'elettore nel segreto dell'urna.

4- Esortare all'astensione e' reato?
Esortare all'astensione alle elezioni approfittando della propria posizione di rappresentante o funzionario istituzionale o di un culto e' un reato. E' reato anche esortare all'astensione al referendum per le stesse figure negli stessi casi.
Infatti il Testo unico sulle disposizioni elettorali stabilisce che "il pubblico ufficiale, l'incaricato di pubblica necessità il ministro di un qualsiasi culto, chiunque investito di un pubblico potere e funzione civile o militare, abusando delle proprie attribuzioni e nell'esercizio di esse si adopera... ad indurli (gli elettori, ndr) all'astensione è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da lire 600.000 a lire 4.000.000". Queste disposizioni si applicano anche al referendum, per l'articolo 51, L. 25 maggio 1970 n. 352.

5- Cio' non contraddice l'art. 21 della Costituzione sulla liberta' di espressione?
No. Questo articolo costituzionale non implica infatti anche la lesione di diritti altrui. Esistono ad esempio i reati di diffamazione a mezzo stampa, calunnia, istigazione di reato ed altri che limitano - e giustamente - la liberta' di espressione. Il voto e' un diritto ed e' "libero e segreto", mentre verificando gli elenchi di chi ha votato, o semplicemente presidiando il seggio elettorale, si potrebbe controllare se qualcuno ha contravvenuto all'indicazione di non voto.

6- Ma non dovrebbe esservi reato solo in presenza di minaccia o coercizione?
La legge non lo dice. Parla solo di chi approfitta della sua funzione, e giustamente. E' il caso dell'invito di alti prelati a non votare. Preti, suore, diaconi, insegnanti di religione ed impiegati di strutture cattoliche potrebbero sentirsi costretti ad agire in un dato modo per non avere rispercussioni su rapporti sociali, posto di lavoro, carriera. In questo caso la minaccia e' implicita anche nel semplice invito insistente a non votare. Sono cittadini italiani (anche ove religiosi) e la legge italiana li tutela.
Quanto alle figure istituzionali, dato che esse possono ancor piu' facilmente accedere all'elenco dei non votanti, il timore puo' valere per impiegati pubblici, iscritti a partiti astensionisti e cosi' di seguito. Peraltro - come si comprende dalla legge - non e' illegittima l'esortazione a non votare effettuata dal ministro o deputato ad una cena di amici, ma le dichiarazioni nell'esercizio delle proprie funzioni o l'amplificazione data a posizioni personali sfruttando il proprio ruolo istituzionale (inserendole ad esempio su siti istituzionali).

7- Esiste nella Costituzione un espresso riferimento al concepito?
No. Vi e' pero' la Sentenza n. 35/1997 della Corte Costituzionale, che si richiama a quella n. 27 del 1975, secondo cui "ha fondamento costituzionale la tutela del concepito, la cui situazione giuridica si colloca, sia pure con le particolari caratteristiche sue proprie, tra i diritti inviolabili dell'uomo riconosciuti e garantiti dall'articolo 2 della Costituzione, denominando tale diritto come diritto alla vita, oggetto di specifica salvaguardia costituzionale".

8- Ma non e' superiore l'interesse per la salute della madre?
La stessa Sentenza n. 35/1997 della Corte Costituzionale afferma che "del pari ha fondamento costituzionale la protezione della maternità (art. 31, secondo comma, della Costituzione); che sono diritti fondamentali anche quelli relativi alla vita e alla salute della donna gestante" che sottolinea come "il bilanciamento tra detti diritti fondamentali, quando siano entrambi esposti a pericolo, si trova nella salvaguardia della vita e della salute della madre, dovendosi peraltro operare in modo che sia salvata, quando ciò sia possibile, la vita del feto". Analoghi concetti - come ricorda la Corte costituzionale - sono anche ribaditi nella legge 194/78 sull'aborto.
In pratica in base ai principi costituzionali il concepito ha diritto alla vita se cio' non lede la salute o peggio la vita della madre.

9- La legittimita' dei tentativi di superare la sterilita' con la fecondazione assistita e dell'aiuto della sanita' pubblica in questa direzione hanno fondamento costituzionale?
Alcuni si rifanno - anche per la ricerca sulle staminali derivate dall'ovulo fecondato e non impiantato - all'Art. 3: "... È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana...", altri all'Art. 32: "La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti. Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana".
Non vi sono percio' chiari riferimenti a diritti o a limiti, ed ecco perche' tale materia puo' essere sottoposta a referendum e le scelte dipendere dalla sensibilita' dei cittadini.

Speciale diritti umani


by www.osservatoriosullalegalita.org

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Fecondazione : Osservatorio sul referendum e sull'astensione