COMUNICATO STAMPA 25 marzo 2008

 
     

Gay (e stilisti) discriminati dal mercato immobiliare
di Rita Guma*

Osservatorio sulla legalita' e sui diritti, in merito alla vicenda occorsa a Francesco Martini Coveri - lo stilista bollato in modo semplicistico come omosessuale e per questo escluso dalla possibilita' di affittare l'appartamento prescelto - ricorda quanto gia' sancito dal Garante per la Privacy un anno fa: e' vietato schedare la clientela in base all'origine etnica, alle convinzioni religiose o alle preferenze sessuali.

Il principio fu affermato dall'autorita' Garante per la Privacy ricordando che e' trattamento illecito utilizzare questo genere di dati personali e peraltro tale comportamento viola le norme sulla paritą di trattamento tra le persone che vieta espressamente le discriminazioni razziali nella fornitura di beni e servizi, con particolare riferimento all'alloggio.

Tale comportamento e' illecito in quanto in contrasto con il Codice della privacy e in quanto, discriminatorio e lesivo della dignitą delle persone. Pertanto agenzie immobiliari che operino in tal senso sono denunciabili al Garante ed alla Procura della Repubblica per i rispettivi profili di competenza.

Lecita, secondo il Garante, solo l'eventuale raccolta di informazioni relative ad handicap o patologie invalidanti, se effettuata per escludere dalle trattative immobili con barriere architettoniche o privi di ascensore.

* presidente Osservatorio sulla legalita' e sui diritti onlus

Speciale diritti

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