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Una bella coalizione
di Francesco Dall'Aglio
Ricapitolando, abbiamo gli E3 (Francia, Germania e Regno Unito) pronti alla guerra, al limite anche nucleare;
la Polonia pronta pure lei, ma vuole comandare tutte le truppe europee perché chi meglio di lei per opporsi alla Russia, come testimoniano secoli di vittorie;
i tre baltici ai quali va bene chiunque sia abbastanza grosso da potercisi nascondere dietro; la Svezia pronta ma vuole dirigere le operazioni nel Baltico, per cui dovrà vedersela con la Polonia;
Finlandia e Norvegia che forse hanno recuperato un barlume di senso e vogliono parlare con Putin, per dirgli cosa non si sa ma meglio di niente;
la Romania prontissima ma prima l'UE le deve rifare interamente strade, ferrovie, aeroporti e porti, e poi se ne parla;
Bulgaria, Rep. Ceca. Slovacchia e Ungheria che non ne vogliono sapere né di mandare soldi né di mandare truppe né di devastarsi ulteriormente l'economia;
e ora l'Italia che si guarda bene dallo schierarsi e decide di mandare Costa ai negoziati "altrimenti siamo irrilevanti", perché con lui invece...
Dietro tutti questi campioni gli USA, ai quali va bene chiunque purché si continui a dargli soldi, che sia per armi o per gas e carburante è uguale ma certo meglio per tutti e tre.
Una bella coalizione, niente da dire. Morale alto, volontà granitica.
 
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