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Paesi sovrani
di Claudia Candeloro
Paragonare la politica italiana a quella statunitense è semplicemente ridicolo, e ciò per un motivo molto semplice: gli Stati Uniti sono un paese sovrano, l'Italia, ahimè, no.
Gli statunitensi possono votare per qualcuno di vagamente socialdemocratico (che, visti i precedenti storici, comunque per loro è tanta roba) e avere la speranza che questo qualcuno rispetti le promesse.
Gli italiani no.
La politica economica e quella estera italiane sono infatti decise all'estero, e noi non abbiamo nessun potere di modificarle.
Vi pare che sia possibile votare anche solo per la modifica dei trattati dell'Unione Europea o di quelli della NATO?
Anche quando il popolo italiano ci ha voluto vagamente provare, per esempio con l'esplosione dei cinque stelle, è stato immediatamente ridimensionato e rimesso al suo posto.
Non abbiamo nessun margine di manovra all'interno di questo sistema, e siamo per questo destinati a un declino inarrestabile.
È inutile quindi, e creerà solo maggiore sconforto e disillusione in futuro, giocare in Italia a fare i cosplay della politica statunitense, perché nessuno, e ripeto NESSUNO, né a destra, né a sinistra, ha i margini di manovra per decidere qualche tipo di politica reale, come accadrebbe se fosse negli Stati Uniti.
La questione imprescindibile per poter tornare ad avere questi margini qui in Italia è il riottenimento della sovranità, perché senza questa non può esistere nient'altro.
Questo è il passaggio fondamentale per costruire la nuova Italia, di questo un'organizzazione politica italiana dovrebbe esclusivamente occuparsi.
 
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