 |
Papa Leone vota per le midterm USA
di Viola Fiore
Papa Leone XIV è diventato il primo pontefice nella storia della Chiesa cattolica a partecipare a un'elezione generale negli Stati Uniti, esprimendo il proprio voto per corrispondenza nel suo stato d'origine, l'Illinois, in vista delle elezioni di metà mandato di novembre.
Venerdì il Vaticano ha confermato che il pontefice, nato a Chicago, ha inviato una scheda elettorale per posta, descrivendo la sua partecipazione come un'espressione della sua convinta adesione all'impegno civico.
La Sala Stampa della Santa Sede ha dichiarato che Papa Leone, al secolo Robert Prevost, ha "esercitato il suo diritto di voto come cittadino americano", come ha fatto "ogni volta che ne ha avuto i requisiti".
La nota precisa inoltre che egli ha votato anche durante il suo periodo di residenza in Perù, ogniqualvolta ne sussistessero le condizioni legali, aggiungendo che "il Papa esprime la sua convinzione riguardo al diritto e al dovere dei cittadini di partecipare ai processi democratici".
A dare notizia della partecipazione del pontefice è stato per primo il *Chicago Sun-Times*, citando il capo dello staff dell'ufficio del cancelliere della contea di Will (*Will County Clerk's Office*). Secondo quanto riferito, Leone – registrato a un indirizzo a New Lenox – ha richiesto una scheda per il voto per corrispondenza il 3 ottobre.
Non è chiaro attraverso quali modalità la scheda sia stata restituita alle autorità elettorali. Suo fratello, John Prevost, si trovava a Roma questa settimana insieme alla comunità della parrocchia di San Giuda (*St. Jude Parish*), legata all'ordine agostiniano a New Lenox, in Illinois.
Dai registri della Commissione elettorale dello Stato dell'Illinois (*Illinois State Board of Elections*) emerge che Robert Prevost ha votato in cinque elezioni primarie a partire dal 2000: in due occasioni ha richiesto la scheda del Partito Democratico, in tre quella del Partito Repubblicano.
I documenti non indicano quali candidati egli abbia sostenuto. La legge elettorale dell'Illinois richiede agli elettori di indicare una preferenza di partito nel momento in cui richiedono la scheda per le elezioni primarie, ma non impone alcun obbligo di questo tipo per le elezioni generali. Al momento della sua registrazione nella contea di Cook – a prevalenza democratica – Prevost ha richiesto le schede per le primarie democratiche nel 2008 e nel 2010. Dopo essersi trasferito nella contea di Will, un’area suburbana più conservatrice, ha richiesto le schede per le primarie repubblicane nel 2012, 2014 e 2016.
Dai registri emerge inoltre che ha partecipato a tutte le elezioni generali a partire dal 2000, fatta eccezione per quelle del 2020 e del 2022.
Il coinvolgimento di Papa Leone XIV nel processo elettorale statunitense avviene in un clima di crescenti tensioni politiche che riguardano gli elettori cattolici, il cui sostegno al presidente Donald Trump si è indebolito negli ultimi mesi, secondo quanto riportato da sondaggi citati da Newsweek. Tale cambiamento contrasta con il crescente consenso verso Trump tra i protestanti evangelici (i cosiddetti "born-again Protestants"), evidenziando una frattura sempre più profonda tra due importanti componenti dell'elettorato cristiano in vista delle elezioni di metà mandato di novembre.
 
Dossier
diritti
|
|