 |
Ilhan Omar: Minneapolis si leva a sua difesa
di Aurora Gatti
MANIFESTAZIONE A MINNEAPOLIS A SOSTEGNO DI ILHAN OMAR NEL GIORNO DEI POPOLI INDIGENI
Oggi, a Minneapolis, i sostenitori si sono riuniti al Powderhorn Park in segno di solidarietà con la deputata Ilhan Omar, a poche ore di distanza dalla perquisizione della sua abitazione a Washington D.C. da parte degli agenti federali. Gli oratori hanno condannato il costante accanimento politico e le intimidazioni dell’amministrazione Trump nei confronti della Omar e delle comunità emarginate.
Il raduno ha assunto un significato particolare poiché si è svolto nel Giorno dei Popoli Indigeni. Gli interventi si sono rivolti alla folla tracciando collegamenti tra le oppressioni politiche e le persecuzioni culturali subite nel corso delle generazioni e l’attuale accanimento contro le comunità emarginate.
Rachel Dionne-Thunder: “Quello subito oggi da Ilhan Omar è un violento attacco autoritario contro una leader che difende la sua gente e le sue comunità, che lotta per le popolazioni indigene e per i nostri diritti, che si batte per i nostri concittadini e non ha paura di fare la cosa giusta”.
Jaylani Hussein: “Non credo sia stato un caso dover portare il peso dell’omicidio di George Floyd proprio qui a Minneapolis. Non credo sia stato un caso dover affrontare il peso dell’Operazione Metro Surge qui a Minneapolis e nelle Twin Cities. Questo perché c’è qualcosa di unico e speciale in questo grande Stato e in questa grande comunità: qui a Minneapolis i cittadini si sono presi cura l’uno dell’altro... abbiamo guardato negli occhi i nostri vicini e abbiamo detto: ‘Siamo qui con voi, siamo al vostro fianco’, e abbiamo sconfitto un progetto americano diretto contro gli americani”.
Lunedì sera, i sostenitori si sono riuniti al Powderhorn Park di Minneapolis per una manifestazione di solidarietà con la deputata. Membri della comunità e attivisti si sono ritrovati per esprimere il proprio sostegno e protestare contro le azioni dell’amministrazione Trump.
 
Dossier
diritti
|
|