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Minori terroristi in erba: chi li manovra?
di Santina Sconza
A 14 anni si può pensare di compiere una strage?
Si se pensiamo che Luigi Ciavardini. all'epoca della strage alla stazione di Bologna , 2 agosto 1980, aveva 17 anni ed era già un esponente dei NAR (Nuclei Armati Rivoluzionari).
Si se pensiamo a Marco Toffaloni ritenuto uno degli esecutori materiali della Strage di piazza della Loggia a Brescia, 28 maggio 1974, che causò 8 morti e oltre 100 feriti. All'epoca dell'attentato aveva 16 anni.
Toffaloni, oggi 67enne e cittadino svizzero dagli anni ‘90, non si è mai presentato in tribunale e vive a Landquart nei Grigioni. Non si è potuto procedere all’estradizione e nemmeno alla carcerazione in Svizzera perché per il codice svizzero il reato è prescritto.
I fascisti si sono serviti sempre di adolescenti per gli attentati e le stragi, i capi sono sempre dietro le quinte, nessuno di questi ragazzi si è mai pentito, oggi sono adulti con i capelli bianchi e dirigono loro le file.
Niente di nuovo sotto il sole di Catania, città fascista, le università hanno forgiato persone di destra, Fabio Granata, Nello Musumeci, Pietrangelo Buttafuoco, Adolfo Urso.
Benito Paoloni, si trasferì a Catania negli anni '50, e da universitario fu dirigente del FUAN.
Catania una città dove la borghesia è massonica e fascista, perché meravigliarsi se un adoloscente è fascista?
L’indagine è scattata da una segnalazione del servizio polizia postale e della Sicurezza Cibernetica di Roma, il 14enne sui social scriveva di stragi da compiere nelle scuole.
Le forze dell'ordine hanno effettuato una perquisizione nella casa del ragazzo, gli agenti della Digos e della polizia postale di Catania hanno ritrovato nella stanza del minore, abbigliamento con frasi discriminatorie, svastiche, un casco militare, appunti manoscritti, un rudimentale giubbotto antiproiettile.
Sullo smartphone è stato confermato l’account e le ricerche su internet riguardanti armi e funzionamento di pistole.
Tutto il materiale trovato è stato sequestrato insieme ad altri dispositivi informatici che il ragazzino usava.
È strano che il 14enne fosse da solo a partorire queste stragi, e perché mai usava per le minacce l'alfabeto cirillico?
E perché si mostrava con un casco militare ed una bodycam?
La bodycam è lo strumento più noto per polizia, carabinieri, guardia di finanza e polizia locale per documentare situazioni di pericolo concreto, reati o turbative dell'ordine pubblico.
Perché questo adolescente aveva una una bodycam?
Catania è la città dei misteri, dove i ragazzi neofascisti negli anni settanta venivano addestrati nei campi paramilitari alle pendici dell'Etna all'uso di armi ed esplosivi.
Ricordiamo la morte di un giovane militante di destra rimasto ucciso dall'esplosione di un ordigno che stava confezionando sui piedi dell'Etna, proprio a ridosso o durante l'organizzazione dei raduni della destra giovanile di quell'epoca (noti come Campi Hobbit).
Niente di nuovo sul mondo del terrorismo nero, gli adolescenti indottrinati e carne da macello guidati da astuti manipolatori che agiscono nell'ombra.
 
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