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Ignazio La Russa nuovo giudice delle leggi
di Vincenzo Canese
Il presidente del Senato ha affermato che la rapida firma del presidente della Repubblica dimostra l'assenza di evidenti motivi di incostituzionalità nella nuova legge elettorale.
I sovranisti dell'estrema destra ci hanno abituati al pressapochismo a tutti i livelli.
Tutto è "fino a un certo punto", tutto può essere piegato alle loro esigenze, nulla è certo.
L'art.134 della Costituzione è un dettaglio per Ignazio La Russa, l'art 74 della carta è una quisquiglia.
Il Presidente della repubblica effettua, un PREVENTIVO, sommario controllo di costituzionalità sulle leggi che gli vengono sottoposte per la promulgazione, ma solo ed esclusivamente la Corte Costituzionale è chiamata a pronunciarsi sulla costituzionalità delle singole norme.
Ma tutto è relativo per i camerati di Fratelli d'Italia.
Tutto è relativo per loro, perché, ritenendo tutto relativo, si può facilmente aprire la porta all'arbitrio e proprio l'esercizio dell'arbitrio è quello preferito da chi non crede nella democrazia e nello stato di diritto.
 
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