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Terrorista in Stato
di Gian Luca Testoni
Ieri un professore dell’università israeliana Bar-Ilan è stato arrestato e incriminato per aver pianificato un attentato terroristico e l’omicidio di massa di migliaia di palestinesi con cittadinanza israeliana.
Secondo l’indagine, l’attentato mirava a scatenare una fuga di massa e a realizzare una pulizia etnica.
La notizia dell’arresto ha suscitato un’ondata travolgente di SOSTEGNO al terrorista professore da parte della società israeliana. La maggioranza degli israeliani è a favore dello sterminio incondizionato, la campagna elettorale in corso prevede che tutti i partiti in competizione si pronuncino a favore della migrazione dei Palesinesi da Gaza e dalla Cisgiordania.
Anche ammettendo la barbarie giuridica di una vendetta dopo il 7 ottobre 2023 documenti, dichiarazioni e prassi indicano la precisa volontà di appropriarsi di TUTTE le terre palestinesi cioè di estirpare un Popolo dalla Storia definitivamente.
Esattamente quanto scritto sugli ebrei da Adolf Hitler nel Mein Kampf 100 anni fa oggi, a proposito di anniversari.
Il Mondo ha di fatto garantito l'immunità assoluta per tutti gli atti omicidiari e di distruzione perpetrati dall'IDF e dai coloni occupanti, nessuno è materialmente intervenuto.
Affermo questo perché ormai non vedo altra strada, le mediazioni sono o rifiutate o ingannate. I tentativi (anche solo simbolici) di portare conforto alle popolazioni affamate, ferite, mutilate sono stati contrastati come atti di guerra nella inanità generale anche dei Paesi di provenienza dei soccorritori.
La Storia degli ultimi due secoli non conosce crimine eguale perché neanche i nazisti osarono attaccare la Croce Rossa. Ho un sospetto tragico e generale che espliciterò in un prossimo articolo.
Non abituiamoci a Gaza, questo è il vero pericolo non l'IA.
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