Osservatorio sulla legalita' e sui diritti
Osservatorio sulla legalita' onlusscopi, attivita', referenti, i comitati, il presidenteinvia domande, interventi, suggerimentihome osservatorio onlusnews settimanale gratuitaprima pagina
05 ottobre 2026
tutti gli speciali

Irlanda: nazionale di calcio diffamata da israeliani
di Franca Rissi

La conferenza stampa pre-partita della Repubblica d'Irlanda si è conclusa bruscamente sabato, dopo che alcuni giornalisti israeliani hanno interrogato il commissario tecnico Heimir Hallgrimsson sulla questione palestinese e su presunte frasi razziste pronunciate dai giocatori irlandesi.

Il confronto è avvenuto alla vigilia della partita di Nations League contro Israele, in programma domenica a Bačka Topola, in Serbia.

Secondo quanto riportato da The New Arab, un giornalista israeliano ha sollevato la questione dell'incidente avvenuto mercoledì su un volo della Flydubai diretto dagli Emirati Arabi Uniti a Israele, collegandolo apparentemente all'attivismo pro-palestinese. "Cosa dice delle persone che sostenete? La loro ideologia si basa sull'omicidio", ha chiesto il giornalista.

Un addetto stampa irlandese è intervenuto dicendo: "Oggi non rispondiamo a domande di questo tipo. Ci occupiamo solo di questioni calcistiche".

Un altro giornalista israeliano ha poi affermato: "I vostri giocatori danno delle 'scimmie' ai nostri durante la partita". Un funzionario della FAI (la federazione calcistica irlandese) ha immediatamente respinto l'accusa, dichiarando che "non è assolutamente vero" e che "ha appena diffuso una menzogna".

ESPN ha identificato il funzionario in Kieran Crowley, responsabile della comunicazione della FAI, riferendo che la conferenza stampa è stata interrotta in seguito al suo intervento.

L'episodio è avvenuto mentre la federazione stava indagando per verificare se gli stessi giocatori irlandesi avessero subito insulti razzisti durante il precedente incontro tra le due squadre.

L'Irlanda ha vinto la prima partita contro Israele per 3-0 a Debrecen, in Ungheria, al termine di una fase di preparazione controversa, durante la quale la squadra irlandese aveva votato a favore della disputa dell'incontro nonostante le preoccupazioni per le azioni di Israele a Gaza.

Durante la partita, i giocatori irlandesi hanno indossato il lutto al braccio. The New Arab ha riferito che hanno abbassato il capo durante l'inno nazionale israeliano e che i capitani non si sono stretti la mano prima del calcio d'inizio.

Le immagini della partita hanno mostrato tifosi israeliani rivolgere cori razzisti (imitando versi di scimmia) al giocatore irlandese Adam Idah. Sono stati inoltre ripresi mentre intonavano slogan a sostegno dell'esercito israeliano.

La partita di ritorno di domenica, che vedeva l'Irlanda come squadra di casa, è stata spostata in Serbia e programmata a porte chiuse.

Secondo quanto riportato da ESPN, la FAI ha annunciato il trasferimento in campo neutro a giugno per "motivi operativi", in seguito alle diffuse richieste in Irlanda di boicottare l'incontro. La testata The New Arab ha riferito che la decisione di non ospitare la partita in Irlanda è stata dettata da preoccupazioni per la sicurezza.

Il cambio di sede è avvenuto dopo che, nel novembre precedente, la stessa FAI aveva chiesto alla UEFA di escludere Israele dalle competizioni per club e dalle gare internazionali. L'associazione ha tuttavia respinto le richieste di boicottaggio delle partite della nazionale, sostenendo che rifiutarsi di giocare avrebbe potuto esporre l'Irlanda a sanzioni da parte della UEFA.

L'Irlanda è inoltre tra i paesi co-organizzatori del Campionato Europeo del 2028, insieme a Inghilterra, Galles e Scozia.

Le contestazioni legate agli incontri con Israele si sono manifestate anche durante altre partite dell'Irlanda. Giovedì, la gara contro l'Austria a Dublino è stata brevemente interrotta quando alcuni manifestanti hanno lanciato in campo palline da tennis recanti bandiere palestinesi, come riportato da ESPN.

VAI A TUTTE LE NOTIZIE SU GAZA


per approfondire...

Dossier diritti

_____
NB: I CONTENUTI DEL SITO POSSONO ESSERE PRELEVATI
CITANDO L'AUTORE E LINKANDO
www.osservatoriosullalegalita.org

°
avviso legale