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Tel Aviv: dietro la politica
di Edoardo Morello
Nel 2023 il Tikvah Fund, fondazione newyorkese nata nel 1992 con il miliardario Zalman Bernstein, ha messo in piedi un programma sofisticato per colonizzare i vertici della sicurezza israeliana.
Si chiama Churchill Program ed è gestito dall'Argaman Institute, una creatura di Tikvah. L'obiettivo dichiarato: formare un'élite di destra capace di controllare il Ministero della Difesa, il Shin Bet, gli incarichi strategici.
Non è una teoria: è tutto documentato.
Chi sono i proprietari di questa rete? Roger Hertog, che presiede il fondo e che in trent'anni ha investito oltre 150 milioni di dollari per ristrutturare la politica israeliana. Elliott Abrams, ex braccio destro di Bush, ora presidente di Tikvah, specialista in politica estera neoconservatrice. Una filiera che connette Wall Street, la destra americana, e i coloni israeliani in una catena di comando.
Nel 2023, lo stesso fondo ha fatto passare la riforma giudiziaria di Netanyahu usando il Kohelet Policy Forum, il suo braccio operativo in Israele. Moshe Koppel, capo di Kohelet, è diventato l'architetto del colpo di stato legale che ha disarmato i tribunali. Fatta la riforma, ora tocca ai servizi segreti. È il passo logico.
Quello che emerge non è una cospirazione sotterranea ma un'operazione trasparente di potere. Soldi americani conservatori che finanziano la trasformazione dell'apparato di sicurezza israeliano perché diventi uno strumento di espansione coloniale senza freni legali. La guerra ai palestinesi diventa guerra di Stato. La pulizia etnica diventa strategia di difesa.
Come funziona nel concreto? I partecipanti al Churchill Program finiscono in posti di rilievo. Non è un caso se ultimamente Netanyahu nomina coloni e figure legate alla destra religiosa ai ruoli chiave della difesa. Il Ministero delle Colonie ha ottenuto compiti permanenti al Ministero della Difesa. Bezalel Smotrich, che proviene proprio da questa rete, ora controlla pezzi di potere cruciali.
La democrazia liberale, dicono loro, qui non si applica. Qui c'è la sicurezza, c'è la Nazione. E la sicurezza, per loro, non ha diritti umani da rispettare.
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