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Crisi dei missili a Cuba su Presa Diretta
di Sergio Scorza
Ritengo meritorio il lavoro di inchiesta di Presa Diretta, in onda ieri sera, sulla presenza di numerose testate atomiche USA in Italia che, peraltro, fanno del nostro paese uno dei principali obbiettivi strategici in caso di conflitto.
Tuttavia, non capisco perché ha raccontato la "crisi dei missili a Cuba" secondo la narrativa occidentale.
Nella "crisi dei missili a Cuba" la responsabilità è stata impropriamente ascritta alla "Russia" (ma era ancora Unione Sovietica) ed all'installazione del 1962 di rampe per missili sovietici sul territorio cubano.
Perché ha omesso di dire che gli Stati Uniti avevano già installato missili nucleari a medio raggio in Europa, precisamente in Italia e in Turchia (i missili Jupiter, operativi dal 1961) e in Gran Bretagna (i missili Thor, dal 1958), che potevano colpire il territorio sovietico?
Vatti a fidare di Riccardo Iacona...
 
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