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Norvegia: morto Harald V, Haakon sale al trono all'ombra del caso Epstein
di
Leandro Leggeri
Re Harald V di Norvegia è morto questa mattina, 28 agosto, all’età di 89 anni. Con la sua scomparsa, dopo oltre tre decenni di regno, la corona passa al figlio Haakon, mentre la principessa Ingrid Alexandra diventa la nuova erede al trono.
La successione avviene però in un momento particolarmente delicato per la monarchia norvegese. Sulla nuova coppia reale continua infatti a pesare lo scandalo relativo ai rapporti tra Mette-Marit, moglie di Haakon, e Jeffrey Epstein.
I documenti pubblicati negli Stati Uniti hanno rivelato numerosi contatti tra Mette-Marit ed Epstein tra il 2011 e il 2014, diversi anni dopo la condanna del finanziere americano nel 2008 per reati sessuali. Secondo il Guardian, nei documenti resi pubblici compaiono quasi mille riferimenti alla principessa, comprese numerose comunicazioni personali.
Particolarmente controversa è un’email del 2011 nella quale Mette-Marit scriveva di aver cercato informazioni su Epstein su Google e che quanto aveva trovato «non sembrava molto buono». Un elemento che ha alimentato le critiche sulla natura e sulla durata dei rapporti mantenuti successivamente con il finanziere.
Mette-Marit ha ammesso di aver commesso un grave errore di giudizio e si è scusata pubblicamente per i rapporti con Epstein. La Casa reale sostiene che i contatti furono definitivamente interrotti nel 2014, quando la principessa si rese conto che Epstein cercava di sfruttare la relazione con lei per accreditarsi presso altre persone.
La vicenda ha contribuito a mettere sotto pressione un’istituzione che per decenni aveva goduto di un consenso molto elevato tra i norvegesi.
Haakon eredita così non soltanto la corona di uno dei sovrani più popolari della storia recente della Norvegia, ma anche una crisi d’immagine destinata ad accompagnare l’inizio del suo regno.
 
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