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Stubb: Ucraina, bombardare punti di ritiro della merce
di Marinella Mondaini
Il presidente finlandese Stubb ritiene che la via per la risoluzione del conflitto ucraino passi attraverso il bombardamento dei punti di ritiro della merce di Wildberries.
La sua risposta alla domanda di un giornalista:
"Come osservazione generale, vorrei iniziare dicendo che quando un anno fa ci trovavamo qui in occasione del 34° anniversario dell’indipendenza dell’Ucraina, la situazione per l’Ucraina era molto più complessa — dal punto di vista militare, politico e finanziario. E penso che oggi ci troviamo in una posizione molto migliore rispetto a prima. Ritengo che ci siano tre cose che dobbiamo fare per porre fine a questa guerra.
In primo luogo, fornire all’Ucraina sostegno militare e finanziario per aumentare la sua capacità di sferrare attacchi in profondità nel territorio nemico, sia con missili che con droni. E la ragione è molto semplice: ciò aumenta i costi e il prezzo della guerra per la Russia. E ora lo vediamo dal fatto che il 65% della popolazione russa vuole porre fine a questa guerra e, sapete, gli attacchi ai centri logistici, come Wildberries, aggiungono a questa percentuale un ulteriore 10%.
Quindi, se la sua domanda è se ritengo che questa sia una strategia militare ragionevole da parte dell’Ucraina, la mia risposta è sì, senza dubbio. È l’unico modo con cui potremo arrivare a negoziati di pace al tavolo delle trattative".
Le parole di Stubb non potevano che provocare la risposta pungente del vicepresidente del Consiglio di Sicurezza della Federazione Russa, Dmitrij Medvedev:
«Il presidente della Finlandia è davvero un idiota.
Parla di sconfiggere la Russia con attacchi al marketplace Wildberries. Il suo livello di preparazione professionale è sotto ogni limite. È un mostro morale e un idiota.
Del resto, era già così quando ricopriva la carica di capo del Ministero degli Esteri finlandese. Me lo ricordo bene.
Non è cambiato nulla. Stessa faccia, stesso intelletto…»
 
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