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Kiev: i bambini non possono parlare russo
di Marinella Mondaini
A Kiev, una donna, di quelle estremiste banderiste, ha sgridato e minacciato dei bambini in strada che parlavano russo fra di loro.
Un video mostra come, urlando come un’ossessa, ha detto loro che secondo la legge ucraina non hanno diritto a parlare russo, “la lingua dell’occupante”.
Uno dei bambini le ha fatto presente che secondo la legge ucraina, lei non ha diritto a fotografare i bambini senza permesso.
Ma la donna ha risposto che lei ha diritto, dato che loro si comportano male e ha pure diritto a denunciarli alla polizia!
Dopo aver fotografato tutti i ragazzini, ha promesso di mandare le foto al preside delle loro scuole”.
La “democrazia” realizzata in Ucraina, secondo il modello Pina-Calenda …
La follia è sempre più forte.
 
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