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06 agosto 2026
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Volevano cambiare la storia. L'hanno fatto
di Santina Sconza *

L'ha fatto Bignami, sapeva che non avrebbero dato l'autorizzazione a procedere per l'acquisizione delle chat tra Delmastro e Caroccia, tuttavia ha deciso di cambiare la storia della Repubblica democratica.

Una maggioranza da ricordare negli annali del Parlamento e nella storia della Repubblica democratica: 206 voti a favore e 133 contrari.

Non è tanto per i voti, lo sapevamo già che avrebbero votato contro la Magistratura, non riconoscono la sua autonomia, vogliono sottomettere il potere giudiziario al potere politico come fece Mussolini.

Quasi mai l'Aula dà l'autorizzazione a procedere nei confronti di un senatore o deputato, il privilegio dell'immunità la usano a dismisura.

Ma ascoltare il capogruppo di FdI Galezzo Bignami, che mi ricorda tanto quei libriccini che facevano il sunto di tutte le materie, e se eravamo impreparati li leggevamo quando dovevamo essere interrogati, ma i professori scoprivano l'inganno facendo domande più pertinenti all'argomento.

Quindi Galeazzo Bignami, l'uomo che in nei talks show, sembra uno dei più miti di Fratelli d'Italia ha infangato la memoria del presidente emerito della Repubblica, Oscar Luigi Scalfaro, morto più di 14 anni fa.

Queste le sue parole: "Per noi fu una sconfitta il fatto che il MSI non riuscì a fare eleggere Paolo Borsellino presidente della Repubblica. Perché, se fosse diventato presidente, Borsellino sarebbe qui con noi a combattere battaglie buone, a combattere battaglie giuste, battaglie per l’Italia".

Il nome di Paolo Borsellino fu fatto da Guido Lo Porto MSI che il 24 ottobre 1969 mentre insieme ad alcuni amici , tra cui il terrorista neofascista Pierluigi Concutelli tornava dal poligono di Boccadifalco, Palermo, fu fermato dai carabinieri che trovarono alcune armi da fuoco non denunciate nel bagagliaio della sua automobile.

Nel maggio 1992 propose al suo partito di votare Paolo Borsellino alla presidenza della Repubblica, e il magistrato ottenne 47 voti.

Quella proposta fece arrabbiare tanto il magistrato.

Il messaggio è fango degno di un individuo a cui piace sguazzare nel liquame.

Il messaggio è questo: La sinistra ha scelto Scalfaro un democristiano, quindi ha impedito a Borsellino di salire al Quirinale.

La sinistra secondo questo individuo lo avrebbe lasciato solo, e quindi la responsabilità morale della strage di via D'Amelio è colpa di chi ha sempre combattuto la mafia con morti eccellenti come Pio La Torre, giornalisti come Peppino Impastato.

Il MSI, oggi Fratelli d'Italia sarebbe stato il partito che avrebbe salvato Borsellino, sconfitto Cosa nostra e riscritto la storia d’Italia con quarantasette schede infilate in un’urna.

Peccato che invece gli autori di tutte le stragi sono stati sempre i neofascisti, in commistione con i vecchi del MSI Giorgio Almirante, Pino Rauti vecchi camerati della dittatura mussoliniana.

Quello che ti fa male, quello che ti ferisce è questa frase menzognera che il mite e borghese Bignami ha pronunciato: "La sinistra fece eleggere Oscar Luigi Scalfaro, che un anno dopo liberò 300 mafiosi al 41-bis".

Così si cambia la storia, così si cambia la storia del 1992 di quell'anno che ha segnato gli animi di chi la mafia l'ha sempre combattuta e ha visto avanzare non solo in Sicilia ma in tutta Italia la mafia in doppiopetto che ha conquistato molti governi regionali ed infine quello nazionale.

Si perché basta leggere i giornali, ogni giorno un politico dei governi di destra viene inquisito, messo agli arresti domiciliari, o nelle patrie galere per commistione con la mafia.

Rigira ancor di più il coltello sulla piaga il capogruppo di Fratelli d'Italia: "Quei 300 mafiosi liberati da Oscar Luigi Scalfaro, per la battaglia vinta dalla destra italiana, furono riportati in galera dall’allora ministro della Giustizia Giovanni Conso".

Peccato che la storia è diversa da quella che racconta lui.

Oscar Luigi Scalfaro non liberò trecento mafiosi. Nessuno di quei detenuti uscì dal carcere.

Nel novembre del 1993 fu il ministro della Giustizia Giovanni Conso ad assumersi la responsabilità del mancato rinnovo di 334 provvedimenti di 41-bis.

Bignami, che cos'è una vendetta personale, o servilismo verso Giorgia Meloni? Mai nella storia di questa Repubblica si è caduti così in basso.

L'unica alternativa è mandarvi a casa per sempre, democraticamente, si intende, applicando gli articoli della Costituzione voluti dai Padri e delle Madri Costituenti.

* Coordinatrice Commissione Mafia e Antimafia dell'Osservatorio


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