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Oltre i confini del Giusto
di Rosa Rinaldi
Prima era la Taverna Santa Chiara oggetto di calunnia e shitstorm vergognose, la cui proprietaria, Nives Monda, era stata accusata di antisemitismo perché avrebbe cacciato due ebrei dal locale.
COSA FALSA.
Ovviamente i due cialtroni israeliani,.. dopo aver ben mangiato, avevano inscenato una farsa che avevano già fatto con le Donne in nero a Bari: muniti di cellulare, hanno provocato la ristoratrice accusandola di essere una "terrorism supporter". Solo perché il locale aderiva a campagne anti- genocidio.
Da lì è partita una shitstorm vergognosa, con messaggi notturni minacce di morte, prenotazioni fasulle, recensioni false.
Ma non è stato l'unico caso.
Basta che un locale esponga la bandiera della Palestina per essere oggetto di recensioni false, minacce, insulti, danni economici, cancellazioni da piattaforme di prenotazione on-line.
Adesso tocca a locali quali Decumani Hotel de Charme di Napoli o il Ristorante "Da Ada" a San Sperate (Ca). Stesso copione.
Ma ovviamente ce ne sono anche altri.
Questa è ciò che sta accadendo anche alle nostre società, questa è il processo di israelizzazione che sta modificando i confini del Giusto, del Lecito, dell'Accettabile.
Si cerca di intimidire, minacciare, spaventare, irretire chi denuncia e prende posizione contro un genocidio, mentre chi lo commette o lo sostiene viaggia tranquillamente in prima classe.
Considerato un amico dell'occidente, da "non disturbare" e non offendere.
I nemici di questo nuovo modello nomico-sociale sono tutte le persone per bene.
E quando una società consente che vengano prese di mira le persone per bene, è finita.
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