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Censura in Europa
di Guglielmo Mengora
Qualche giorno fa la Corte Europea ha emesso una sentenza che conferma che condividere i contenuti di Russia Today è illegale. Non è illegale solo per i media mainstream, la Germania con questa sentenza persegui(te)rà 3 cittadini tedeschi perché la CGUE ha affermato che condividere i contenuti di RT è vietato anche per i privati, ad esempio sul proprio blog o nei canali sociali tipo Telegram o WhatsApp. "Ѐ pericoloso per la democrazia..."
La chicca: non importa se quello che viene condiviso sia vero. Diffondere informazioni vere è vietato comunque, con conseguenze penali.
In pochissimo tempo la UE è diventato il IV Reich: sostiene i nazifascisti e perseguita politicamente chi non è d'accordo, vieta la diffusione di qualsiasi contenuto di chi è sgradito con conseguenze penali e non importa nemmeno se stiate dicendo la verità se la verità non è in linea con la politica del IV Reich.
Facciamo un esempio: qualche giorno fa, con l'ennesimo tentativo di bloccare le aziende cinesi cercando di rendere competitive le proprie che hanno perso la guerra commerciale, la UE ha approvato una "tassa" di 3€ per ogni pacchetto che arrivi da fuori del territorio dell'Unione e che abbia un valore inferiore a 150€. Spera così di riuscire a convincere gli europei a non ordinare prodotti cinesi per posta e indirizzarli verso i peggiori, più costosi, di qualità inferiore e più scadenti prodotti europei.
Poi la Commissione Europea ha pubblicato un tweet (e non solo un tweet) affermando il falso e cioè che questo costo non sarebbe stato pagato dai cittadini europei che non avrebbero visto aumentare i propri costi. Un po' come Trump affermava che i dazi sarebbero stati pagati dalle aziende straniere e non dagli americani. Stessa, identica cosa.
Purtroppo per la Commissione Europea, questo era falso. Era tanto falso che nel giro di pochi minuti su X le Note della Comunità hanno riportato studi commissionati dalla CE che affermavano l'esatto contrario e cioè che quella tassa sarebbe stata pagata nella stragrande maggioranza dei casi dai cittadini europei.
Quindi la Commissione Europea non solo ha mentito informazioni false ma lo sapeva benissimo, avendo commissionato gli studi che affermavano chi davvero avrebbe pagato la tassa che ha approvato comunque danneggiando gli europei e non i cinesi.
Dopo un po' la Commissione Europea ha rimosso il tweet per evitare l'imbarazzo di mentire essendo stati scoperti con prova evidente, dato che il tweet porta con sé le Note della Comunità con tanto di link agli studi della CE stessa.
Questo è quello che vuole il IV Reich: non proteggere la diffusione delle informazioni vere ma creare un contesto perché possa fare disinformazione ed imbrogliare i propri cittadini in modo impunito. Non lotta contro le fake news, vuole l'esclusiva delle fake news.
L'obiettivo finale è ovviamente quello che il Governo Britannico durante il covid chiamava "riverenza verso l'Autorità", necessaria per accettare le cose che ti danneggiano senza contestare e, se necessario, anche la guerra.
Durante la Guerra Fredda potevate comprare la Pravda in qualsiasi edicola. Nessuno si sognava di bloccarla perché si diceva che le democrazie non bloccano le opinioni, semmai sono in grado di smentirle con i fatti.
Ma se i fatti sono contro di te e il tuo obbiettivo è mentire per far fare ai tuoi cittadini cose che non vogliono, diventa tutto più complicato. Devi costruire un sistema che criminalizzi il dissenso.
Per 80 anni abbiamo sentito che le democrazie liberali avevano tre caratteristiche: la libera assemblea e partecipazione, non mediata né autorizzata, libertà di stampa e di parola e la libertà di criticare le autorità e costringerle a provare ciò che affermano.
Nel nuovo IV Reich si finanziano i nazifascisti in Europa e non importa se dici una cosa vera: finisci in galera se l'autorità ha interesse a mentire.
 
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