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17 maggio 2026
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Censurare Il Fatto?
di Roberto Preve

Qui si rende necessario chiarire alcuni punti di fronte a un ennesimo tentativo di censura del Fatto quotidiano, censura richiesta da Calenda che come sapete è matto, e che consiste nella pretesa che quel giornale RETTIFICHI la sua affermazione che il golpe di Maidan sia stato finanziato dagli Usa.

Come e' noto nel 2014 gli Usa organizzarono un golpe contro il Presidente Filo Russo dell'Ucraina, regolarmente eletto, Yanukovich.

Sappiamo ogni cosa perché i servizi segreti russi intercettarono più volte l'organizzatrice del golpe, la Signora Nuland, che agiva per conto della Cia e del Segretario di Stato Usa, ma dato che si esibiva pubblicamente in piazza non avremmo avuto bisogno di alcun indizio ulteriore.

Alcuni tentativi di depistaggio dei servizi Usa sono stati portati avanti per negare i fatti, fatti che non si riducono a un golpe solo in Ucraina ma a più di cento interventi criminali e illegali condotti fin dal 1945 dagli Usa, in Venezuela e a Cuba, dall'Ucraina alla Serbia fino al Cile e all'Italia perché non tutto è ancora chiaro rispetto alla Democrazia limitata che abbiamo vissuto per decine di anni.

Dunque la Signora Nuland, non avrebbe parlato di 5 miliardi di dollari investiti nel golpe a Maidan ma nel 2013, di una somma erogata per il sostegno della democrazia in Ucraina e da spalmare su 22 anni (non vi è chi non avverta che la pezza è peggiore del buco). I fondi che spendiamo in Italia per TUTTA l'editoria sono di 100 milioni all'anno.

Adesso si scopre che gli Usa sono andati avanti con una attività criminale di interferenza interna negli affari dell'Ucraina non solo nel 2014 ma per decine di anni precedenti, investendo somme 2/3 volte superiori a quelle che paghiamo noi alla nostra stampa tutta.

Per 22 anni gli Usa hanno finanziato i nazionalisti Ucraini e dicono di aver fatto la stessa cosa in Bielorussia e in Armenia e in ogni paese dell'ex Europa Comunista, cosa di cui tutti si sono accorti e che costituisce un aggravante verso di loro, non certo una attenuante.

Esiste una legge che dichiara che negli Usa la stessa attività è alto tradimento, punibile con l'ergastolo per chi riceve i soldi. Eppure agli Usa questa attività sarebbe permessa in Ucraina, anche se potete vedere che le somme non venivano messe a bilancio e che erano segrete al popolo Ucraino e a quello americano rispetto al loro concreto utilizzo.

Se gli Usa hanno speso 5 miliardi per finanziare i loro sostenitori e cioè i nazionalisti Ucraini nei 20 anni precedenti a Maidan, vi lascio immaginare quanto hanno versato nel 2014, l'anno decisivo del golpe. Sicuramente i finanziamenti saranno stati quintuplicati secondo la necessità, a meno che qualcuno non mi dica che sono stati interrotti l'anno prima e entri in una dimensione di menzogna surreale e ridicola. Quindi non di 5 miliardi a sostegno del golpe Maidan parliamo, ma di una somma assai superiore.

La Nuland è stata poi registrata durante la scelta dei ministri Ucraini del post golpe. Di nuovo si cerca di depistare e di sminuire l'importanza storica della registrazione. Mentre l'Europa voleva scegliere un candidato di compromesso con Mosca, gli Usa sostenevano i candidati più radicali contro la Russia e alla fine si è raggiunto un accordo che designava Poroschenko, che era radicale ma aveva interessi economici in Russia e quindi la Merkel riteneva fosse meno pericoloso degli altri nomi suggeriti dalla Nuland!

Ci si vergogna solo a raccontare questa storia , figuriamoci a rivendicarne gi effetti politici che sono stati la distruzione dello Stato Binazionale Russo Ucraino . Il governo Ucraino arrivato poi al potere , non solo ha sciolto e reso illegali i partiti dei suoi rivali filo russi , che erano maggioritari e cioè il partito delle Regioni e Comunista ma ha anche provato a occupare il Parlamento regionale della Crimea attirando un intervento Russia inevitabile.

Diventata una colonia Usa, l'Ucraina ha messo i suoi servizi segreti e il suo esercito completamente in mano agli Stati Uniti. Ha fatto bene direi , perché altrimenti le sue forze armate avrebbero disertato in massa a favore della Russia come in Crimea e in Donbass ma ha dovuto riempire i quadri dell'esercito di militanti della destra estrema. Militanti delle destra estrema che viene detto sarebbero solo il 2/ 3 per cento del paese, sollevando la domanda sul perché siano poi il 75 per cento dei quadri superiori dell'esercito di Kiev.

Quindi da parte mia solidarietà totale a quel 20 per cento della popolazione Ucraina che si è schierata con i russi di Putin nel 2022 e moderata simpatia per quel 20 per cento che fugge all'estero o diserta la guerra agli ordini della cricca di Kiev e che controlla ormai, de facto , il venti per cento del paese, per lo più ad est, dove lo Stato non entra più se non per razzie di uomini.

Simpatia umana ma non politica perché questi Ucrain, quando dovevano agire e bloccare il dramma, hanno pensato ai loro affari anziché al loro paese invaso dai pirati anglosassoni e dai nostalgici di Bandera / Hitler.


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