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Sorrentino l'ha detta grossa
di
Daniela Igliozzi *
"Se il mondo fosse abitato solo da lei e dagli artisti, presidente, vivremmo gioiosi e pacifici, ma purtroppo ci sono anche gli altri". Lo ha detto il regista Paolo Sorrentino rivolgendosi con una battuta al presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Eh sì, stavolta l'hai detta grossa, Sorrentino.
Come dire Io so' io e voi non siete un caxzo. Però hai incluso qualcun altro. Com'è buono lei.
Cos'è? Incitamento al depopolamento mirato? Il sogno di un mondo gioioso e pacifico fatto di soli artisti disinfettati, sterilizzati, purificati, ripuliti, mondati dallo sporco e dalla puzza di tutti gli altri?
Faccio parte della categoria che da qualche anno in qua ho capito vada presa con le molle.
La categoria che ha ragion d'essere nella critica, nell'analisi, nella denuncia del potere ha fatto il gran salto e si è fusa con esso, demolendo la lunghissima Storia cine-teatrale degli Autori, degli Attori e Maestranze che si mischiano ai puzzolenti per poterli raccontare.
"L'Artista deve raccogliere il dramma assoluto avanzando al ritmo del suo tempo, raccogliendo le sofferenze, le lotte, i drammi della sua epoca", diceva Garcia Lorca.
Tutto demolito con una battutaccia di colore. Nero. Che fa il paio, per altri versi, con quella di Giannini.
Come abbiamo fatto a cadere così in basso?
I nostri grandi, veri registi - e ne abbiamo avuti - si stanno rivoltando nella tomba.
* Attrice e drammaturga
 
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