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UE sa come sono spesi i soldi del Pnrr
di
Piero Graglia *
Come non dare una notizia.
“La Verità” si avvita su una questione che sembrerebbe essere dirompente e invece è la norma per la Corte dei Conti. ("La Ue non sa come sono spesi i soldi del Pnrr", ndr)
Leggiamo da Graglia, “L’Unione europea” (Bologna, Il Mulino, 2023):
“Di norma, il controllo sulla gestione delle risorse finanziarie di un’istituzione viene sempre esercitato da un organo che effettua un controllo «esterno», cioè non si identifica né con il fornitore delle risorse né tanto meno con chi le utilizza effettivamente.
L’Unione europea non fa eccezione a questa regola fondamentale di una corretta amministrazione e infatti, sin dalla nascita della Comunità europea, si è data un organo di controllo che può essere paragonato alle Corti dei conti dei paesi membri.
Suo compito fondamentale è verificare che le spese dell’Unione vengano fatte nel rispetto delle norme di bilancio, in maniera trasparente, per gli scopi prefissati e a norma dei regolamenti finanziari.
Il suo controllo si esercita su chiunque abbia accesso ai fondi dell’Unione, quindi sia le istituzioni dell’Unione sia gli Stati nazionali, nonché i beneficiari a qualsiasi titolo di contributi europei (compresi gli enti locali e regionali).
Ovviamente, dal momento che la mole delle attività finanziarie dell’Unione è enorme (soprattutto se si considera l’insieme dei Fondi europei, che costituiscono le «politiche» di intervento di Bruxelles), è impossibile per la Corte procedere a un esame particolareggiato di ogni aspetto delle operazioni di spesa; il controllo viene quindi effettuato a campione, in corso di bilancio, analizzando soprattutto il «sistema» interno che l’istituzione o l’ente sotto esame si è dato per garantire una corretta amministrazione delle risorse.
Ciò significa di fatto che la Corte dei conti esercita un controllo che non si limita alle sedi istituzionali dell’Unione; circa il 90% delle politiche comunitarie viene gestito per il tramite delle amministrazioni nazionali, per questo motivo la Corte dei conti europea collabora attivamente anche con le istituzioni nazionali di controllo.”
Chiaro, no? La Corte dei conti europea non può essere come le Corti dei Conti nazionali. Quindi notizia data a caso.
* Docente universitario di Storia delle relazioni internazionali
 
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