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Minori e rapimenti di Stato
di
Paola Di Caterino
la madre ha accusato il compagno di aver violentato la bimba di 5 anni e la bambina è stata prelevata a scuola con la forza per essere collocata presso il padre, padre accusato di abusi sulla minore e di cui la bambina ha chiaramente paura.
Non c'è processo che convalida le accuse materne, né evidenza che la madre menta.
Ma nel frattempo la bambina viene strappata alla madre mentre è a scuola e consegnata al padre accusato di averla violentata.
Voglio vedere orrore e indignazione, ma non abita nel bosco e non avrà Salvini e il suo rosario né Pillon a farle da avvocato.
Per questo occorre essere unite contro questo abominio che si regge sulla famigerata legge 54 ma trova terreno fertile in una trama di interessi opachi e ferocia interessata, e che ha come vittime i bambini e il legame materno.
Sono dei veri e propri crimini commessi ogni giorno da decenni, e coloro che li mettono in atto e li avallano sono solo CRIMINALI, e come tali vanno individuati, messi in condizione di non nuocere più e giudicati.
il principio del superiore interesse del minore (o best interests of the child) è una norma cardine del diritto internazionale e nazionale, sancita dall'art. 3 della Convenzione ONU sui diritti dell'infanzia (CRC).
Esso stabilisce che in ogni decisione pubblica o privata (giudiziaria, amministrativa, familiare), la tutela dei diritti e dello sviluppo del bambino deve avere una considerazione preminente.
Dov è il supremo interesse del minore?
 
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