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10 maggio 2026
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"Tolleranza zero" solo per gli altri
di Raffaele Florio

​C’è una notizia che sta facendo impazzire i giornali e i telegiornali nazionali. Ah no, scusate, mi confondo: quella era la notizia sul caldo d’estate e il freddo d’inverno.

Se invece un sindaco leghista e la sua assessora di punta finiscono dentro un campo agricolo dopo aver abbattuto un albero, il sistema dell’informazione entra improvvisamente in modalità "ritiro spirituale". Silenzio assordante. Omertà di velluto.

​I fatti, per quei pochi che hanno avuto la fortuna di leggerli tra le righe di qualche cronaca locale eroica: lunedì sera, provincia di Mantova. L’auto dell’assessora Francesca Savini, con a bordo il sindaco di Ferrara Alan Fabbri, decide che l’asfalto è troppo banale e preferisce la botanica, centrando in pieno un fusto e finendo tra le zolle. Miracolati? Sì, dal destino. Ma non dal palloncino.

L’assessora, infatti, ha fatto registrare un tasso alcolemico di 1,5 grammi per litro. Per capirci: a quel livello, la legge non parla più di "bicchierino di troppo", ma di un’intera cantina sociale assorbita per osmosi.

​La Savini, colpita da un’improvvisa quanto tardiva folgorazione etica, si dimette parlando di "rispetto per le istituzioni". Il Sindaco, dal canto suo, ci informa con encomiabile sprezzo del ridicolo di essere rimasto "illeso" e di aver continuato a lavorare.

Del perché si trovasse sul sedile del passeggero di una conducente in stato di euforia alcolica da competizione, però, non è dato sapere. Forse pensava che la "guida sicura" fosse un concetto relativo, o magari era troppo impegnato a studiare i dossier sul PNRR per accorgersi che l’auto stava puntando il bosco.

​Sia chiaro: se al posto dei due amministratori del Carroccio ci fossero stati due extracomunitari, o magari un paio di esponenti dei 5 Stelle, a quest'ora Salvini avrebbe già chiesto il ripristino della pena capitale, la confisca del DNA e un plastico da Vespa.

Invece, siccome i protagonisti sono i campioni della "legge e ordine" ferrarese, la notizia scivola via come un bicchiere di bianco ghiacciato in un pomeriggio d'agosto.

Tutto bene, tutto normale. Sono ragazzi, si sono divertiti, hanno abbattuto un albero invece di un clandestino. Cosa volete che sia?

In fondo, la "tolleranza zero" vale solo per gli altri. Per loro, basta un comunicato stampa di "rammarico" e una pacca sulla spalla. Salute!


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