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Germania e Russia allo scontro?
di
David Cappellini
Molti analisti politici e militari danno per inevitabile lo scontro armato prossimo venturo tra Germania e Russia.
L'unico elemento ostativo ancora in atto è l'esistenza della Nato, ma le mosse con cui Trump sta disimpegnando la presenza militare americana in Europa, proprio ad iniziare dalle truppe dislocate in Germania, pare fortemente propedeutica al ritiro totale dei contingenti americani Nato. Ovviamente gli americani ritireranno solo i contingenti(- 5.000 in Germania), non le basi operative che hanno in Europa fuori da quel contesto.
Ma ciò sarebbe sufficiente a sancire la fine dell' alleanza difensiva nata in funzione antisovietica all'indomani della Seconda Guerra Mondiale, con tutti i vincoli previsti dal trattato. La Russia allora potrebbe davvero attaccare la Germania, la Polonia ed i Baltici, che d'altra parte sono l' autentica spina nel fianco di Putin per trovare una soluzione alla questione ucraina.
I rapporti tra Germania e Ucraina nel 2026 sono caratterizzati da una forte partnership strategica, con la Germania che gioca un ruolo chiave nel sostegno militare e industriale a Kiev. Sotto la guida del cancelliere Friedrich Merz, Berlino ha intensificato il supporto, firmando accordi di difesa per la produzione di armi, inclusi droni, e rimuovendo le restrizioni sull'uso delle armi fornite per colpire obiettivi in Russia.
Parimenti le polemiche con gli Usa hanno peggiorato i rapporti di Berlino con Trump e giocano a favore di una soluzione isolazionista americana. Con la Russia però, è già guerra ibrida e se pure non dichiarata, è evidente che l'ostilità tedesca per Mosca va oltre il semplice appoggio a Kiev. D'altra parte emerge che l'esistenza di un piano tedesco di emergenza detto Oplan, è un atto concreto e serve per preparare la popolazione civile ad una situazione di emergenza militare, dovuta ad un attacco russo.
In sostanza la Germania, dedita ad un pesante riarmo, che vede la crescita incontrollata dei neonazisti di AfD, è diventata il maggior alleato ucraino ed il principale protettore dei baltici e della Polonia. La situazione mi pare piuttosto inquietante, un po' per i trascorsi tedeschi che da questo punto di vista sono piuttosto allarmanti, un po' perché Putin dovrà rendere inerme la Germania cosi che la guerra in Ucraina finirebbe domani.
E finirebbe anche quell'accozzaglia di burocrati insensati ed incapaci che è l'Unione Europea. Forse non tutti i mali verrebbero per nuocere, anche se rimane un mistero la posizione italiana di fronte ad un evento del genere. Che farebbe la statista della Garbatella?
 
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