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Nilde e Palmiro: autogol citarli per il caso Piantedosi
di Rita Newton
Certuni a destra non si accorgono che, se per trovare esempi di matrimoni "con terzo incomodo" nella sinistra, devono risalire alla relazione fra Iotti e Togliatti (1946-1964) stano implicitamente ammettendo che a sinistra non ce ne sono molte.
Che poi è un richiamo illogico, perché la sinistra non è mai entrata, né con proclami pre-elettorali, né con norme approvate o bocciate ad arte, nella vita intima dei cittadini per regolamentarla in senso restrittivo, quindi non opera in contraddizione.
Pertanto, anche si trovassero migliaia di esempi di politici con amante o con altre situazioni affettive insolite, non ci sarebbe niente da ridire. Mentre c'è molto da ridire sull'ipocrisia di chi vuole limitare le scelte intime altrui ma nel suo privato ne fa di tutti i colori.
Primo perché si capisce che quando parla di moralità prende i suoi elettori (e i prelati che ci cascano) per i fondelli.
Secondo perché le sue prediche dio-patria e famiglia ci rompono i cabbasisi. Se vogliamo ascoltare un sermone andiamo in chiesa.
Terzo perché da quelle parti - complice il portafoglio gonfio - fanno segretamente molte cose che vogliono impedire agli altri di fare, come è sempre stato per gli aborti quando erano vietati o per l'uso dei metodi contraccettivi o per nascite impreviste in coppie infertili di ritorno da un viaggio che un povero cristo non si poteva permettere.
E, ne sono sicura, anche per la "buona morte" quando per gli altri vogliono impedirla (ricordo lo schifo disumano a cui si arrivò per il caso Englaro e i caso Welby...).
PS: comunque Nilde Iotti, lo dico agli ignoranti, non era la "favorita" di un uomo di potere ma una madre costituente in virtù del suo impegno come partigiana, al pari di altre e altri madri e padri della Repubblica.
 
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