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Catania: chiudono i presidi sociali e colano cemento
di Santina Sconza
Questa è Catania governata dalla destra.
Si chiudono consultori gestiti da donne femministe, si chiudono centri di aggregazione di giovani che loro chiamano centri sociali, covi di terroristi e drogati, invece sono centri di cultura, di musica dove non entra 1 grammo di hashish.
Si sgombera e si abbatte la palestra Lupo, luogo di sport, cultura e di condivisione degli spazi.
È stata rasa al suolo per fare un parcheggio, spenderanno quasi 4 milioni di euro pubblici per 100 posti auto. Riservati ai dipendenti della Questura.
Questa è Catania dove si abbattono centri occupati, di aggregazione di giovani e di cultura, lasciano aperti ristoranti e bar gestiti da prestanome che occupano tutti gli spazi, persino i marciapiedi, abbattono alberi, distruggono quel poco verde che esiste per supermercati e parcheggi.
Poi magari danno il contentino a Legambiente, oggi vicino al sindaco Trantino, piantando 4 alberi striminziti e magari il parcheggio lo intitoleranno a qualche vittima della mafia, così tanto per inculcare ai catanesi che l'amministrazione è antimafia.
Grazie sindaco Trantino i cittadini commossi ringraziano per togliere gli spazi ai giovani, per la colata di cemento e per togliere ancora ossigeno alla città più inquinata d'Italia.
 
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