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L'ipocrisia del mito
di
Rinaldo Battaglia *
Il 13 marzo 1943 il Ten. Colonnello dei Carabinieri Reali Giuseppe Agueci, operativo nella Lubiana occupata dopo il 6 aprile 1941, scrisse di suo pugno:
"GLI SLOVENI DOVREBBERO ESSERE AMMAZZATI TUTTI COME CANI E SENZA PIETA".
Nella provincia di Lubiana i servizi di polizia, diretti da Giuseppe Agueci e dalla Regia questura, dalla quale dipendeva una divisione speciale di polizia, comandata dal maggiore Giulio Fiammeri, praticavano sistematicamente la tortura. Non pochi testimoni racconteranno le sevizie patite: corrente elettrica, distensione forzata (letto di Procuste), ustioni al corpo con carboni ardenti e bastonature. Per le donne pratiche vergognose e persino spesso lo stupro.
Lo scriveva – a modo suo - anche nel suo diario di guerra (nel 1942)
Edvard Kocbek, poeta, partigiano, leader della componente cattolica del Fronte di Liberazione Sloveno.
"..I villaggi vengono bruciati, i campi e i frutteti sono devastati dal nemico, le donne e i bambini strillano, quasi in ogni villaggio degli ostaggi vengono passati per le armi; centinaia di persone vengono inviate nei campi di internamento, i bovini muggiscono e vanno errando per i boschi. La cosa più sconvolgente è che questi orrori vengono perpetrati non da un'accozzaglia di primitivi come al tempo delle invasioni turche, ma da gioviali soldati del civile esercito italiano, comandato da freddi ufficiali che impugnano fruste per cani."
Sono sempre stato convinto che le analisi del nostro storico Antonio Senta fossero corrette, poco patriottiche ma intellettualmente oneste:
"E’ ora di finirla con la retorica e l’ipocrisia del mito degli italiani ‘brava gente’. Nei crimini di guerra nei Balcani del 1940-1943 gli Italiani furono solo ‘brutta gente’….".
Aveva sicuramente ragione Antonio Senta, del resto, se è documentato che il nostro Duce così urlasse ai soldati della Seconda Armata in Dalmazia, proprio in questi giorni del marzo 1943:
"So che a casa vostra siete dei buoni padri di famiglia, ma qui voi non sarete mai abbastanza ladri, assassini e stupratori".
Ma non diciamolo troppo forte. Molti Alte Cariche dello Stato sono del parere opposto. Chissà poi perché?
13 marzo 2026 – 83 anni dopo – Rinaldo Battaglia
* Coordinatore Commissione Storia e Memoria dell'Osservatorio
 
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